martedì 21 luglio 2009

ACCADE - Renato Zero

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ACCADE


Forse domani, o forse no,
ma prima o dopo, accade.
Accade che dentro di te,
un’aria nuova c’è…
Voglia di cambiare,
Capita anche a me…

E la ragione ha il sopravvento,

sopra ogni illusione…
Posso capirlo e perdonare,
chi non mi ama più!

Non si può fuggire,

Troppe volte, no…
Finalmente chiari,
Soffri un po’,
Il tempo poi,
Ti saprà, guarire!

Quando vinci sono tutti là…

Si paga a caro prezzo,
ciò che credi sia lealtà.
Successo… Sei falso pure tu!

Inventarmi ancora, perché no?!

Criticarmi è un gusto al quale non rinuncerò…
Capirmi… Capirti!

L’anima, che è in me,

di colpo esplode, accade…
Prigioniero, in questo corpo, io!
L’amore c’è, ma a volte,
non si vede, accade!
Accade che hai paura, anche di te…

Accade… Che il buio incontra la fede…

Che più nessuno ti crede!
Accade che, più avanti vai

E più ti senti, solo…
Dovunque va,
Quell’entusiasmo, incontra aridità!
Bell’idea, volare…
Finché sei lassù…
Non è sempre, cielo,

Aiutati, un po’ anche tu…
Dai una spinta, al cuore!
Riprendiamo il dialogo fra noi,
Fanno un gran rumore, dentro,
Quei silenzi tuoi…
Tacere! Noi non possiamo più…
Più passione, quando mi amerai!
Pensami più forte, come non hai fatto, mai!
Ancora… Più coraggiosi, di allora!

C’è troppa volontà di farsi male, mi pare…
Tempo di primati, non è più!
Ci sono tante storie, da salvare… Vivendo!
Difendi la tua storia, pure tu…
Accade…
La vita aiuto, ti chiede…
Accade…
Accade!
Ritroverai quella luce, la tua voce, chi dice…
Accade!
Accade! Accade! Accade! Accade!
Accade! Accade! Accade! Accade!

(R. Zero)

sabato 11 luglio 2009

Animum debes mutare non caelum!



Si è concluso il G8 dell'Aquila, un evento che ha visto l'Italia eccellere da un punto di vista organizzativo e diplomatico. La scelta della sede dell'Aquila, sembrava inizialmente un azzardo del nostro governo, si è rivelata quanto mai appropriata: è stato toccante, emozionante, vedere i grandi della terra passeggiare tra le "rovine" del capoluogo abruzzese.
E' stato l'evento che ha consacrato il Presidente Obama, davvero uomo nuovo come stile, carisma e idee nel panorama internazionale.
Come ha dichiarato il Presidente Berlusconi: l'amministrazione Obama per il momento non ha sbagliato un colpo.
Abbiamo visto Eterni nemici stringersi la mano, i paesi dell'Africa finalmente rappresentati degnamente al fianco delle grandi potenze economiche.
Si è finalmente allargata la base: il g8 non basta più! Paesi come India e Cina rivestiranno un ruolo sempre più significativo negli equilibri mondiali.
Tante parole, tante promesse, alcuni risultati sono stati raggiunti, altri aspetti necessiteranno di grandi sforzi. Sul tema del clima e del rispetto dei diritti umani c'è davvero tanta strada da fare.
Ci saranno tanti altri incontri nel futuro, cambierà il cielo sotto il quale si svolgeranno questi grandi summit internazionali: Canada, U.S.A., ecc., ecc.
Ma, diceva Seneca, è l'animo degli uomini che deve cambiare, non il cielo; non basteranno tanti viaggi se non si cambierà nel cuore.
Una prima grande pietra è stata posta ed ancora l'Italia, come tante volte nella storia, è stata il centro del mondo, il punto di partenza: la speranza è che davvero sui libri di storia si possa parlare del g8 dell'Aquila come della prima pietra posta nella costruzione di un mondo migliore.
Un mondo con maggiori diritti per tutti, un'aria più pulita, in cui tutti abbiano abbondanza di cibo e risorse, con sempre meno guerre e sempre maggiore cooperazione.

sabato 6 giugno 2009

T’ai Chi T’u - Yin e Yang




Tao (letteralmente la Via o il Sentiero), spesso tradotto come Il Principio, è uno dei principali concetti della Filosofia cinese.
È l'eterna, essenziale e fondamentale forza che scorre attraverso tutta la materia dell’ Universo, vivente o meno. È solitamente associata al taoismo ma anche il Confucianesimo fa riferimento ad essa. Per dirla in una parola, il Tao "è".
Secondo il pensiero taoista esiste un'armonia universale che lega tutti i livelli del cosmo: terra, uomo e cielo.
Nel Taoismo, Tao ha come funzione fondamentale quella di rappresentare l'universo. Quest'ultimo all'inizio del tempo era in un stato chiamato Wu Chi (assenza di differenziazioni/assenza di polarità).: ad un certo punto si formarono due polarità di segno diverso che rappresentano i principi fondamentali dell'universo:


  • Yang il principio positivo, maschile, rappresentato in bianco, attivo e luminoso, identificato con il sole.
  • Yin il principio negativo, femminile, rappresentato in nero, passivo e oscuro, identificato con la luna

Tutto il mondo manifestato si regge sui due principi yin e yang


1. Yin e yang sono opposti
Qualunque cosa ha un suo opposto, non assoluto, ma in termini comparativi. Nessuna cosa può essere completamente yin o completamente yang; essa contiene il seme per il proprio opposto. Per esempio, il freddo può diventare caldo; "ciò che va su deve venire giù".
2. Lo yin e lo yang hanno radice uno nell'altro
Sono interdipendenti, hanno origine reciproca, l'uno non può esistere senza l'altro. Per esempio, il giorno non può esistere senza la notte.
3. Lo yin e lo yang diminuiscono e crescono
Sono complementari, si consumano e si sostengono a vicenda, sono costantemente mantenuti in equilibrio. Però ci possono essere degli sbilanciamenti che creano problemi; i quattro possibili sbilanciamenti sono: eccesso di yin, eccesso di yang, insufficienza di yin, insufficienza di yang.
4. Lo yin e lo yang si trasformano l'uno nell'altro
Ad un certo punto, lo yin può trasformarsi nello yang e viceversa. Per esempio, la notte si trasforma in giorno; il calore in freddo; la vita in morte.

Yin: notte - buio - freddo - riposo - nord - ovest - inverno - autunno - destra - introversione - terra - fenice
Yang: giorno - luce - caldo - attività - sud - est - estate - primavera - sinistra - estroversione - cielo - drago

Inoltre yin rappresenta ciò che è umido e inerte, e yang quel che è secco e in movimento. L'alternarsi di Yin e Yang determina tutte le cose.

I due principi iniziarono subito ad interagire, dando origine alla suprema polarità o T’ai Chi.
Il simbolo del Tao, il T’ai Chi T’u, è formato da due spirali: una che si avvolge e l'altra che si svolge a partire da un unico Centro. Le due spirali rappresentano la discesa ed ascesa degli aspetti opposti di ogni energia del cosmo. Il Simbolo pertanto è una simmetria rotazionale ciclica: la spirale bianca ha l'inizio dove finisca la spirale nera; essa si avvolge ed aumenta fino ad un massimo, ma poi manifesta in se stessa la sua tendenza opposta (puntino nero) che appunto a partire da questo momento si svolge. Anche questo aspetto raggiunge un massimo finché si manifesta la tendenza opposta (puntino bianco), che si avvolge e così via, ciclicamente.

Per descrivere il Tao, si può usare la seguente analogia: immagina una persona che cammina su una strada, portando sulle spalle un fusto di bambù. Alle due estremità del bambù, sono appesi due secchi. I due secchi rappresentano lo Yin e Yang. Il bambù rappresenta il T'ai Chi, l'entità che separa lo yin dallo yang. La strada è il Tao.

Il Tao può essere interpretato come una “risonanza” che risiede nello spazio vuoto lasciato dagli oggetti solidi. Allo stesso tempo, esso scorre attraverso gli oggetti dando loro le loro caratteristiche.

(http://it.wikipedia.org/wiki/Yin_e_yang)

martedì 2 giugno 2009

il paradosso di Olbers





Prende il suo nome dall'astronomo tedesco Heinrich Wilhelm Olbers, che lo propose nel 1826, anche se non fu lui il primo a porre il problema.
Il paradosso di Olbers ha il seguente enunciato: come è possibile che il cielo notturno sia buio nonostante l'infinità di stelle presenti nell'universo?

Il paradosso di basa su tali presupposti:

  • che l'universo abbia estensione infinita
  • che l'universo esista da infinito tempo e sia immutabile
  • che l'universo sia omogeneo ed isotropo, cioè che le stelle siano disposte in modo uniforme nello spazio
Questi punti erano tacitamente accettati dalla cosmologia in auge fino all'inizio del XX secolo.
In effetti, se le stelle sono distribuite all'infinito, osservando in qualunque direzione del cielo dovremmo incrociare la luce di una stella, per quanto lontana possa essere.
Infatti se anche il flusso luminoso di una stella diminuisce con l'inverso del quadrato della distanza, ciò viene compensato dal fatto che il numero di stelle intorno a noi aumenta con il quadrato della distanza.
In conclusione, il cielo, di giorno come di notte, dovrebbe essere caldo e luminoso come la superficie del Sole. La predizione è evidentemente sbagliata: ma dov’è l’errore?
L'errore è ovviamente nei presupposti base: l'universo non esiste da sempre e non è immutabile.
Le stelle non sono disposte in modo uniforme nello spazio.
Edgar Allan Poe è stato il primo a proporre un ragionamento qualitativo soddisfacente: se l'universo ha avuto un'origine nel passato, poiché la velocità della luce non è infinita, è evidente che noi non possiamo osservare la luce di quelle stelle che si trovano ad una distanza per percorrere la quale la luce deve impiegare un tempo superiore all'età dell'universo. Ciò significa ad esempio che, se l'universo ha un'età di 15 miliardi di anni, noi non possiamo osservare stelle più lontane di 15 miliardi di anni-luce. E il paradosso, che era basato sulla distribuzione infinita di stelle osservabili cade in modo automatico.

giovedì 21 maggio 2009

il principio della sincronicità - Carl Gustav Jung





Carl Gustav Jung (1875-1961), psichiatra e psicoanalista svizzero del '900 e discepolo di Freud, fu uno dei primi al mondo a parlare di sincronicità, principio in grado di descrivere una connessione di eventi, psichici o oggettivi, che avvengono in modo sincrono, nello stesso tempo, senza che vi sia tra essi una relazione di causa-effetto.
Non causa-effetto, ma una evidente comunanza di significato: lui le chiamava "coincidenze significative".

«La causalità è solo un principio, e la psicologia non può venire esaurita soltanto con metodi causali, perché lo spirito (la psiche) vive ugualmente di fini»

«Io impiego […] il concetto generale di sincronicità nell’accezione speciale di coincidenza temporale di due o più eventi non legati da un rapporto causale, che hanno uno stesso o un analogo contenuto significativo»

Jung, in parole semplici, studiava il nesso esistenze tra eventi che, per una mente razionale, possono apparire senza connessione o frutto di mera coincidenza: "senza causalità".
Quante volte ci è capitato di pensare intensamente ad una persona e poi di incontrarla, oppure di anticipare in sogno alcuni episodi che poi sono verificati nella realtà.
Con sincronicità Jung non intende solo una coincidenza temporale tra due o più eventi non relati da un rapporto causale, ma anche l’analogia di senso e significato esistente fra gli eventi stessi.

«Un apriori inconscio preme verso il divenire della forma, e noi ignoriamo che la coscienza di un altro è messa in moto dagli stessi motivi, pur avendo la sensazione di essere in preda a una illimitata casualità soggettiva. Su tutto questo processo sembra aleggiare un oscuro “saper-di-già” non solo della configurazione, ma anche del suo senso»

Jung vede un parallilismo tra scienza fisica e psicoanalisi, e intuisce una stretta contiguità tra la nozione di energia proveniente dalla fisica e dalla psicologia.
Jung elaborò la psicologia analitica (o psicologia del profondo) e coniò il termine inconscio collettivo. L'inconscio collettivo, in opposizione all'inconscio personale, è quella parte dell'inconscio umano condiviso da tutti gli esseri umani, e deriva dai loro comuni antenati.
Esso contiene tutti gli archetipi, cioè le forme ed i simboli, che sono comuni in tutti i popoli ed in tutte le culture.
Jung arriva a questi convincimenti anche attraverso lo studio delle culture antiche, della simbologia e delle religioni.


Un esempio consente di chiarire in modo semplicistico il concetto di sincronicità.
Nei sogni premonitori accede di visualizzare avvenimenti che poco dopo si verificano nella reltà fisica; esistono persone che hanno questo dono. Cosa accade? Non esiste una spiegazione scientifica. Probabilmente l'inconscio attinge ad una sapere più profondo ed universale rispetto della mente razionale.
L'inconscio percepisce qualcosa che ha luogo altrove, grazie ad una relativizzazione dello spazio e del tempo; questo succede anche ad altre persone che attingono all'inconscio collettivo che è comune a tutti.

sabato 16 maggio 2009


Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare

martedì 5 maggio 2009

Eternity - testo e traduzione - Robbie Williams






Chiudi gli occhi cosi non li sentirai
Non hanno bisogno di vederti piangere
Non posso prometterti che ti guarirò
Se tu vuoi ci proverò
Io canto questa serenata d’estate
Il passato é passato siamo stati traditi,
questo é vero
Alcuni possono dire che la verità non esiste
ma io credo senza dubbio in te

Tu eri qui nel mio sogno d'estate
E mi hai dato quello di cui avevo bisogno
E spero che troverai la tua libertà
per l’eternità
per l’eternità

Ieri quando stavamo camminando
Abbiamo parlato di tua madre e di tuo padre
Quel che hanno fatto che ti ha resa felice
Quel che hanno fatto che ti ha resa triste
Siamo stai seduti a guardare il sole che tramontava
Abbiamo raccolto una stella prima di perderci nella luna
La gioventù l'abbiamo bruciata
Prima che te ne accorgessi è venuta e se ne è andata
troppo presto

Tu eri qui nel mio sogno d'estate
E mi hai dato quello di cui avevo bisogno
E spero che troverai la tua libertà
per l’eternità per l'eternità
per l’eternità

Tu eri qui nel mio sogno d'estate
E sei stata davvero un'amica
E spero che troverai la tua libertà

Eri qui nella mio sogno d'estate
E mi hai dato quello di cui avevo bisogno
E so che troverai la tua libertà
alla fine

per l’eternità...

(traduzione a cura di me stesso)



Eternity

Close your eyes so you don't feel them
They don't need to see you cry
I can't promise I will heal you
But if you want to I will try
I sing this summer serenade
The past is done we've been betrayed
It's true
Someone said the truth will out
I believe without a doubt
in you

You were there for summer dreaming
and you gave me what I need
and I hope you'll find your freedom
for eternity, for eternity

Yesterday when you were walking
We talked about your mom and dad
What they did that made you happy,
What they did that made you sad
We sat and watched the sun go down
Picked a star before we lost
the moon
Youth is wasted on the young
before you know it's come and gone
too soon

You were there for summer dreaming
and you gave me what I need
and I hope you find your freedom
for eternity, for eternity

you were there for summer dreaming
and you are a friend indeed
and I hope you'll find your freedom
for eternity
you were there for summer dreaming
and you are a friend indeed
and I know you'll find your freedom
eventually

for eternity...

( nel blog prensenti anche :
Angels - testo e traduzione - Robbie Williams
Don't stop me now - testo e traduzione - Queen
Last Christmas - testo e traduzione - George Michael 
Nothing else matters - testo e traduzione - Metallica
You Make Me Feel Brand New - testo e traduzione - Simply Red  )

mercoledì 29 aprile 2009

Dublin







mercoledì 22 aprile 2009

Don't stop me now - testo e traduzione - Queen - album Jazz , 1978. - Written by Freddie Mercury




Don't stop me now - Non fermatemi adesso

Non fermatemi ora, mi sto divertendo così tanto
mi sto divertendo un mondo, non fermatemi ora
se ti vuoi divertire ti basta chiamarmi
non fermatemi ora (Perchè mi sto divertendo)
non fermatemi ora (Sì mi sto divertendo)
non voglio proprio fermarmi

Sono un razzo in sulla mia strada verso Marte
su una linea di collisione
sono un satellite sono fuori controllo
sono una macchina del sesso pronta per ricaricare
come una bomba atomica che sta per esplodere

sto bruciando attraverso il cielo,Yeah!
duecento gradi, ecco perchè mi chiamano Misterr Fahrenheit
sto viaggiando alla velocità della luce
voglio renderti una donna supersonica

Non fermatemi non fermatemi non fermatemi
Hey! Hey! Hey!
non fermatemi non fermatemi non fermatemi
Oh! oh! oh! (Mi piace!)
non fermatemi mi diverto mi diverto
non fermatemi, non fermatemi, bene

Brucio nel cielo, duecento gradi
ecco perchè mi chiamano Mr Fahrenheit
viaggio alla velocità della luce
voglio renderti un uomo supersonico
non fermatemi ora mi sto divertendo così tanto
mi sto dando alla pazza gioia non fermatemi ora
se ti vuoi divertire ti basta chiamarmi
non fermatemi ora (Perchè mi sto divertendo)
non fermatemi ora (Sì mi sto divertendo)
non voglio proprio fermarmi…”

______

Don't stop me now

Tonight I'm gonna have myself a real good time
I feel alive... and the world turning inside out Yeah!
And floating around in ecstasy
So don't stop me now, don't stop me
Cos' I'm having a good time having a good time
I'm a shooting star leaping through the sky
Like a tiger defying the laws of gravity
I'm a racing car passing by like Lady Godiva
I'm gonna go, go, go, there's no stopping me
I'm burning through the sky Yeah!
Two hundred degrees, that's why they call me Mister Fahrenheit
I'm travelling at the speed of light
I wanna make a supersonic man out of you
Don't stop me now I'm having such a good time
I'm having a ball, don't stop me now
If you wanna have a good time just give me a call
Don't stop me now (because I'm having a good time)
Don't stop me now (yes I'm having a good time)
I don't want to stop at all
I'm a rocket ship on my way to Mars
On a collision course
I am a satellite I'm out of control
I am a sex machine ready to reload
Like an atom bomb about to
Oh oh oh oh oh explode
I'm burning through the sky Yeah!, two hundred degrees
That's why they call me Mister Fahrenheit
I'm travelling at the speed of light
I wanna make a supersonic woman of you
Don't stop me, don't stop me
Don't stop me, hey hey hey!
Don't stop me don't stop me oooh oooh oooh (I like it)
Don't stop me don't stop me
Have a good time good time
Don't stop me don't stop me Ah
I'm burning through the sky, Yeah! two hundred degrees
That's why they call me Mister Fahrenheit
I'm travelling at the speed of light
I wanna make a supersonic man out of you
Don't stop me now I'm having such a good time
I'm having a ball don't stop me now
If you wanna have a good time just give me a call
Don't stop me now (because I'm having a good time)
Don't stop me now (yes I'm having a good time)
I don't want to stop at all


( nel blog prensenti anche :
 

sabato 18 aprile 2009

The Scientist - testo e traduzione (secondo me la migliore :-)) - Coldplay





The Scientist - Lo scienziato

Sono venuto per incontrarti, dirti che mi dispiace
Non sai quanto sei bella
dovevo trovarti, dirti che ho bisogno di te,
dirti che ti ho messa da parte.

Raccontami i tuoi segreti e fammi le tue domande,
Oh ,torniamo all’inizio.
Correndo in cerchio, si raggiungno le code
Due teste sono una scienza separata l'una dall'altra,

Nessuno ha detto che sarebbe stato facile
è davvero un peccato dividerci.
Nessuno ha detto che sarebbe stato facile
ma nessuno ha neanche detto che sarebbe stato così difficile.
Oh, riportami all’inizio.

Stavo congetturando su numeri e figure,
scomponedo il tuo puzzle.
Questioni scientifiche, scienza e progresso,
che non parlano forte come il mio cuore.

E dimmi che mi ami, torna indietro e tormentami
Oh, ed io mi precipito all’inizio di tutto.
Correndo in cerchio, inseguendo le code,
e tornando indietro a come eravamo.

Nessuno ha detto che sarebbe stato facile
è davvero un peccato dividerci.
Nessuno ha detto che sarebbe stato facile
ma nessuno ha neanche detto che sarebbe stato così difficile.

Io sto tornando all’inizio.
oh, oooo

(traduzione a cura di me medesimo)
___________




Come up to meet you, tell you I’m sorry,
You don’t know how lovely you are.
I had to find you, tell you I need you,
Tell you I set you apart.


Tell me your secrets and ask me your questions,
Oh, lets go back to the start.
Running in circles, coming in tales,
Heads are a science apart.


Nobody said it was easy,
It's such a shame for us to part.
Nobody said it was easy,
No-one ever said it would be this hard,
Oh take me back to the start.


I was just guessing at numbers and figures,
Pulling your puzzles apart.
Questions of science, science and progress,
Do not speak as loud as my heart.


And tell me you love me, come back and haunt me,
Oh and I rush to the start.
Running in circles, chasing tails,
And coming back as we are.


Nobody said it was easy,
oh its such a shame for us to part.
Nobody said it was easy,
No-one ever said it would be so hard.


Im going back to the start.


oh, ooooo,
ah, ooooo,
oh, ooooo,

lunedì 13 aprile 2009

La Trinité-des-Monts et la Villa Médicis, à Rome - François Marius Granet (1777-1849)


La Trinité-des-Monts et la Villa Médicis, à Rome
(1808),
François Marius Granet,
Musée du Louvre, Paris



L’Accademia di Francia, la splendida Villa Medici, rende omaggio al pittore francese FrançoisMarius Granet con una mostra.
Roma e Parigi, la natura romantica, dal 1 Aprile al 24 Maggio

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domenica 12 aprile 2009

He loved and died - Easter Poems

He loved and died

When He was being beaten and spat upon
When His flesh was being torn by the whip
When His back was scourged,
Then He saw me being baptized
and so He permitted them to do so.

When the crown was crushed into His head
When He tasted His own blood
When the thorns pierced His flesh,
Then He saw me praying
and so He killed them not.

When His cross was so heavy that he fell
When He carried wood on His torn flesh
When He wished simply to move no more,
Then He saw me in confession,
and so He got up and walked on.

When His hands were being pierced
When He hung from a cross
When His side was bleeding,
Then He said I love YOU.
and so He died.

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Happy Easter !


martedì 7 aprile 2009

Chippendales Dance

Try JibJab Sendables® eCards today!


Questo esilarante video è frutto della geniale mente dell'amico Francesco P.
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mercoledì 1 aprile 2009

Lo stagno delle ninfee - Water Lilies pond - Claude Oscar Monet






Lo stagno delle ninfee
Claude Monet, 1899
olio su tela, 89,5 × 100 cm
Parigi, Musée d'Orsay



Il bacino delle ninfee con nuvole
"Water Lilies (The Clouds)"
Claude Monet



martedì 24 marzo 2009

Der Kuss - Il Bacio - Gustav Klimt






Der Kuss

Gustav Klimt, 1907-1908
olio su tela di cm 180 x 180
Österreichische Galerie Belvedere
http://www.belvedere.at/jart/prj3/belvedere/main.jart


sabato 21 marzo 2009

pillole di finanza: denaro e lettera






  • il denaro rappresenta quello che siamo disposti a pagare per acquistare delle azioni
  • la lettera è, invece, la richiesta di danaro da parte del venditore
Ad esempio: se la migliore offerta di acquisto è di 2 euro, si dice che il danaro è 2, mentre la lettera si riferisce alla richiesta del venditore ed è di 2,02.

Bid-Ask Spread





Il Bid-Ask Spread rappresenta la differenza tra la più alta proposta d’acquisto (BID) e la più bassa proposta di vendita (ASK), presente sul mercato in un dato momento
__________
the bid price and the ask price are never the same. The ask price is always a little higher than the bid price.
What this means is if you are buying the stock you pay the ask price (the higher price) and if you are selling the stock you receive the bid price (the lower price). 



sabato 14 marzo 2009

c'è un cuore che batte nel cuore di roma...

Io esco di casa ed è già mattino
e Villa Borghese ancora un giardino
c' un fiume che passa nel cuore di Roma
mi fermo sul ponte ed io ti amo ancora ...

C'è rabbia al confine di questo quartiere
se esci di casa la puoi respirare
C'è un fiume di gente nel cuore di Roma
che vive e che soffre ed io ti amo ancora...

Amore mi manchi, amore che fai
in questo deserto almeno ci sei
c' un cuore che batte nel cuore di Roma
che vive e che perde ed io ti amo ancora

Ed primavera, l'oleandro e l'alloro
l'inverno passato sei ancora da solo
c'è un cuore che batte nel cuore di ognuno

io credo nel mondo io credo nel cielo...

Il terzo principio della dinamica - 3ª legge di Newton





"Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria"


« Actioni contrariam semper et aequalem esse reactionem: sive corporum duorum actiones in se mutuo semper esse æqualis et in partes contrarias dirigi. »

domenica 8 marzo 2009

O me, oh vita! (Walt Whitman)





O me, oh vita!

Oh me, oh vita !
Domande come queste mi perseguitano,
infiniti cortei d’infedeli,
città gremite di stolti,
che vi è di nuovo in tutto questo,
oh me, oh vita !

Risposta

Che tu sei qui,
che la vita esiste e l’identità,
Che il potente spettacolo continui,
e che tu puoi contribuire con un verso.

(Walt Whitman)

La legge dell' attrazione - the secret - the key - Schache - Franckh - Dyer - E & J Hicks - Losier - Rhonda Byrne - Joe Vitale





Abraham, l'Universale legge dell'Attrazione Jerry Hicks, Ask and it is given, The Law of Attraction,tavola ouija, Albert Schweitzer, http://www.abraham-hicks.com/,
The secret, http://en.wikipedia.org/wiki/Law_of_Attraction, prosperity, health, relationships and happiness, Rhonda Byrne, The key, Joe Vitale, http://www.legge-di-attrazione.net/joe-vitale-the-key-la-chiave-del-segreto/, "si attira ciò che è simile a sé",
i libri di Seth, Sheila, Teo, Jane Roberts, Pensa e arricchisci te stesso, "Think and Grow Rich", Napoleon Hill;
spirito-guida, http://www.leggeattrazione.altervista.org/,La Scienza della Creazione Intenzionale, "Esiste tutto quello che credo o aspetto", l'Arte del Permettere, Io sono ciò che sono e permetterò a tutti gli altri di essere ciò che sono,
"L'uomo che Pensa la sua Via".


Ricordati sempre di ringraziare l'universo e senti la gratitudine nel tuo cuore!

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domenica 1 marzo 2009

Oh Capitano! Mio Capitano! (Walt Whitman)





Oh Capitano! Mio Capitano!

Oh Capitano! Mio Capitano! il nostro duro viaggio è finito,
La nave ha scapolato ogni tempesta, il premio che cercavamo ottenuto,
Il porto è vicino, sento le campane, la gente esulta,
Mentre gli occhi seguono la solida chiglia, il vascello severo e audace:
Ma, o cuore! cuore! cuore!
Gocce rosse di sangue,
Dove sul ponte il mio Capitano giace,
Caduto freddo morto.


O Capitano! Mio Capitano! alzati a sentire le campane;
Alzati - per te la bandiera è gettata, per te la tromba suona,
Per te i fiori, i nastri, le ghirlande - per te le rive di folla,
Per te urlano, in massa, oscillanti, i volti accesi verso di te;
Ecco Capitano! Padre caro!
Questo mio braccio sotto la nuca!
E' un sogno che sulla tolda,
Sei caduto freddo, morto.


Il mio Capitano non risponde, esangui e immobili le sue labbra,
Mio padre non sente il mio braccio, non ha battiti, volontà;
La nave è all'ancora sana e salva, il viaggio finito;
Dal duro viaggio la nave vincitrice torna, raggiunta la meta;
Esultate rive, suonate campane!
Ma io, con passo funebre,
Cammino sul ponte dove il Capitano giace,freddo,
Morto

(Walt Witman)