martedì 13 aprile 2010
parri e ginorra / Frug e Slim. Ma chi sono in realtà?
Parri e Ginorra si conoscono da una vita, hanno condiviso ogni genere di avventura sin da quando avevano l'età di 6 anni.
Crescendo hanno conservato la loro amicizia, amicizia che non ha conosciuto ombre.
Parri e Ginorra si sono fatti conoscere nel quartiere di origine; poi hanno cambiato zona e non sono riusciti ad integrarsi nel nuovo quartiere.
Dominava lì una banda di ragazzi comandata da Slim e Frug, due simpatici boy scouts, successivamente diventati solo "Scouts".
Era una banda impegnata nel sociale, una banda composta da bravi ragazzi che avevano preferito definirsi "banda" nonostante tale sostantivo potesse evocare qualche cosa di negativo piuttosto che positivo.
Frug e Slim non erano soprannomi, o nomi di battaglia, ma i nomi di battesimo di questi due poveri ragazzi. Ad essere sinceri anche Parri e Ginorra non erano i cognomi, ma i nomi di battesimo dei due ragazzi di cui abbiamo parlato all'inizio del racconto.
I cognomi dei quattro non si sono mai conosciuti, e qualcuno dubita anche della loro esistenza.
Scenziati e giornalisti d'inchiesta si sono impegnati nella ricerca dell'origine storica del quartiere in cui operavano Frug e Slim prima dell'arrivo di Parri e Ginorra: dopo l'arrivo di questi due a nessuno è più interessato nulla dell'origine storica del quartiere e non si sa bene il perchè.
Cosa nasconde il quartiere? Quale segreto portavano con sè Parri e Ginorra? Perchè i due non si sono mai integrati nel nuovo quartiere? Chi sono in realtà Slim e Frug?
Sono le domande a cui cercheremo di rispondere nei prossimi post
(to be continued....)
esonerato allegri cellino cagliari
Che ne pensate?
mercoledì 24 marzo 2010
la rete d'oro - Renato Zero
Adesso ha pescato noi,
dolci prede, peccatori mai!..
Noi di questo mare,
noi la sola verità,
un azzurro complice
è il segreto che ci unirà!
Vuoi, vuoi…
C’è un stella in cielo
E, giura, non ci tradirà mai.
Io non sono ricco,
un nome è tutto quello che ho,
ma il mio corpo è forte
e tu sei fiore…ti proteggerò!
Vuoi, Vuoi…
Vuoi, vuoi……
Prendimi, difendimi,
e poi ricostruirò un pianeta
dove tu sarai poesia!
Vuoi, vuoi…
Prendimi, difendimi,
e poi ricostruirò un pianeta
dove tu sarai… poesia!
- Renato Zero -
martedì 2 marzo 2010
“Da Corot a Monet. La sinfonia della natura” - (6 marzo 2010-29 giugno 2010)
Il 6 marzo 2010 apre al Vittoriano di Roma la mostra “Corot, Monet, Sisley e Pissarro. La Natura protagonista”, ovvero una rassegna sul movimento impressionista. Dunque la grande mostra di Primavera sarà dedicata al movimento impressionista. La rassegna parte dagli artisti della Scuola di fino ad arrivare al nuovo linguaggio con cui gli impressionisti, dal 1870 circa, raffigurano il paesaggio tentando di integrare natura e industria, città e campagna.Oltre 170 opere tra dipinti, opere su carta e fotografie d’epoca, queste ultime mai esposte prima in Italia, ripercorrono l’evoluzione della rappresentazione della natura nella pittura francese dell’Ottocento, partendo dalle prime innovazioni ai canoni classici apportate dai pittori della Scuola di Barbizon, esplorando a fondo la rivoluzione degli Impressionisti, per arrivare al trionfo cromatico delle Ninfee di Monet.La mostra è realizzata in collaborazione con prestigiose collezioni private e i maggiori musei di tutto il mondo (tra cui l'Art Institute di Chicago, il Metropolitan Museum di New York, la NationalGallery di Washington, la Bibliotheque Nationale de France di Parigi e il Museo Er
La Scuola di Barbizon comprende quegli artisti, tra cui Corot, Rousseau, Diaz de la Pena, Dupré e Daubigny, che a partire dagli anni trenta dell’Ottocento, si stabilirono proprio a Barbizon, una località della foresta di Fontainebleau, dove cominciarono a disegnare e, talvolta anche a dipingere, en plein aire con un’attenzione particolare agli effetti transitori della luce e dell’atmosfera.
La foresta di Fontainbleau, poco lontana da Parigi, rappresentava per i francesi dell’epoca un vero e proprio monumento naturale, da proteggere e preservare. La mostra si chiude con una testimonianza dello splendido ciclo delle Ninfee di Monet, oggi chiamato “Grandes Decorations”.
(http://www.06blog.it/post/7725/da-corot-a-monet-la-sinfonia-della-natura-al-complesso-del-vittoriano
http://www.romatoday.it/cultura/mostra-impressionisti-vittoriano-roma.html
http://blog.helpinrome.com/2010/01/impressionismo-al-vittoriano-di-roma.html)
domenica 21 febbraio 2010
In ogni cosa - Boris Pasternak
In ogni cosa ho voglia di arrivare
sino alla sostanza.
Nel lavoro, cercando la mia strada,
nel tumulto del cuore.
Sino all’essenza dei giorni passati,
sino alla loro ragione,
sino ai motivi, sino alle radici,
sino al midollo.
Eternamente aggrappandomi al filo
dei destini, degli avvenimenti,
sentire, amare, vivere, pensare
effettuare scoperte.
.
venerdì 5 febbraio 2010
Amare gli altri è una pesante croce - Boris Pasternak
ma tu sei bella senza ghirigori,
ed il segreto della tua vaghezza
è l'enigma risolto della vita.
A primavera si sente il frullare dei sogni
e il fruscìo di novità e certezze.
Tu sei della stirpe di tali princìpi.
Come l'aria il tuo senso è spassionato.
E' facile svegliarsi e veder chiaro,
spazzare dal cuore il pattume verbale
e vivere senza intasarsi in anticipo.
Tutto questo è una piccola scaltrezza.
B. Pasternak
.
giovedì 28 gennaio 2010

- Martin Luther King Jr. -
sabato 23 gennaio 2010
giovedì 14 gennaio 2010
Dedalo
Dedalo è un personaggio leggendario della mitologia greca, grande architetto, scultore ed inventore, noto per essere il costruttore del famoso labirinto del Minotauro Figlio di Mezione, Dedalo era probabilmente originario di Atene, dove era un apprezzato scultore. In seguito all'omicidio del suo assistente e nipote Talo che avrebbe ucciso perché geloso della sua maestria, fu accolto a Creta dal re Minosse.
Durante questo suo soggiorno al palazzo, lo scultore attirò il desiderio di una schiava del re di Creta, di nome Naucrate, la quale si innamorò perdutamente della sua maestria e della sua bellezza. Dedalo acconsentì a questa unione e si unì alla giovane, che gli diede un figlio, Icaro.
A lui è attribuita la costruzione della mucca di legno nella quale Pasifa e, moglie di Minosse, si accoppiò con il toro sacro inviato da Poseidone. Dall'unione nacque il Minotauro, che fu rinchiuso per ordine di Minosse nel labirinto costruito da Dedalo.
Essendo a conoscenza della struttura del labirinto, Dedalo, una volta finita la sua opera, vi fu rinchiuso con il figlio Icaro. Per scappare Dedalo costruì delle ali con delle penne e le attaccò ai loro corpi con la cera. Durante il volo Icaro si avvicinò troppo al sole ed il calore fuse la cera, facendolo cadere in mare.
Fuggito da Creta, Dedalo si recò in Sicilia, dove trovò rifugio presso il re Cocalo. Minosse per cercare di trovare il fuggitivo, escogitò un piano: promise una forte ricompensa a chiunque avesse trovato il modo di far passare un filo tra le volute di una conchiglia. Dedalo riuscì nell'impresa, legando un filo ad una formica che, introdotta nella conchiglia, dopo averne cosparso i bordi di miele, passò tra gli orifizi per trovare il miele.
Minosse giunse in Sicilia e pretese la consegna di Dedalo, ma le figlie del re Cocalo aiutarono Dedalo ad ucciderlo.
Dedalo visse ancora molti anni in Sicilia fino a quanto decise di andare con Iolao, nipote di Eracle in Sardegna dove si stabilirono.
(fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Dedalo)
domenica 10 gennaio 2010
cercami - Renato Zero
Cercami, come e quando e dove vuoicercami, è più facile che mai
cercami, non soltanto nel bisogno
tu cercami, con la volontà e l'impegno, reinventami.
Se mi vuoi allora cercami di più
tornerò solo se ritorni tu
sono stato invadente, eccessivo lo so
il pagliaccio di sempre, anche quello era amore però.
Questa vita ci ha puniti già

troppe quelle verità che ci son rimaste dentro.
Oggi che fatica che si fa
come è finta l'allegria, quanto amaro disincanto.
Io sono qui, insultami feriscimi
sono così, tu prendimi o cancellami
adesso sì tu mi dirai che uomo mai ti aspetti
io mi berrò l'insicurezza che mi dai
l'anima mai farò tacere pure lei
se mai vivrò di questa clandestinità
per sempre.
Fidati, che hanno un peso gli anni mieifidati, e sorprese non ne avrai
sono quello che vedi io pretese non ho
se davvero mi credi di cercarmi non smettere no.
Questa vita ci ha puniti già
l'insoddisfazione qua c'ha raggiunti facilmente
così poco abili anche noi a non dubitare maidi una libertà indecente.

Io sono qui ti seguirò, ti basterò
non resterò una riserva questo no
dopo di che quale altra alternativa può salvarci.
Io resto qui mettendo a rischio i giorni miei
scomodo sì perché non so tacere mai
adesso sai senza un movente non vivrei
comunque.
Cercami, cercami, non smettere.
- Renato Zero -
mercoledì 30 dicembre 2009
venerdì 18 dicembre 2009
I CAVALIERI OSPITALIERI
L’Ordine Ospitaliero di San Giovanni è certamente il più antico tra gli ordini equestri nati nel medioevo.Quella dei Cavalieri Ospitalieri o Ospedalieri, conosciuti come Cavalieri di Rodi e in seguito come Cavalieri di Malta, è una tradizione che inizia come ordine ospedaliero benedettino intorno al 1050, quando alcuni mercanti dell'antica repubblica marinara di Amalfi ottennero dal Califfo d'Egitto il permesso per costruire a Gerusalemme una chiesa, dedicata a San Giovanni Battista, un convento e un ospedale nel quale assistere i pellegrini di ogni fede o razza, quando, in Terrasanta, i cristiani ed i musulmani si tolleravano.
Nacque una comunità monastica, “l'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme” – che si dedicava alla gestione dell'ospedale per l'assistenza dei pellegrini in Terra Santa - che divenne indipendente sotto la guida di fra' Gerardo Sasso, primo gran maestro.
In seguito alla prima crociata, con la conquista di Gerusalemme nel 1099, tale Ordine monastico divenne un ordine religioso cavalleresco cristiano dotato di un proprio statuto a cui fu affidata la cura e la difesa dei pellegrini diretti in Terra santa.
I musulmani, infatti, non si rassegnarono alla sconfitta e cercarono ripetutamente di riconquistare la Palestina: l'Ordine si vide costretto ad assumere la difesa militare dei malati, dei pellegrini e dei territori sottratti dai Crociati ai Musulmani.
Il 15 febbraio del 1113 i "Giovanniti", vennero riconosciuti da papa Pasquale II come un vero e proprio Ordine religioso.

Tutti i Cavalieri erano religiosi, legati dai tre voti monastici, di Povertà, di Castità e d'Obbedienza, adottarono come insegna la croce amalfitana a otto punte che oltre a legarli alle loro origini simboleggiava le beatitudini della fede. Lo stendardo era rosso, la croce bianca, i mantelli neri.
Nel 1187 nella caduta di Gerusalemme gli ospitalieri si sacrificheranno in massa per difenderne le mura ed anche frà Ruggero des Moulins, gran maestro dell'Ordine, cadrà combattendo contro le orde di Saladino.
I musulmani li ribattezzarono con il nome di “uomini neri" per il grande impeto nelle battaglie. La loro fama leggendaria fu paragonata a quella dei Templari.
In seguito alla perdita dei territori cristiani in Terrasanta, l'Ordine si rifugiò brevemente a Cipro e poi a Rodi, su cui estese la propria sovranità, e successivamente a Malta nel 1530 per ordine di papa Clemente VIII e dell'imperatore Carlo V con lo stato di vassallo del re di Sicilia.
Furono ribattezzati Cavalieri di Malta e continuarono la loro azione contro i musulmani. L’isola di Malta dive
nne una base inattaccabile.Si può dire che l'ordine medioevale sia giunto ad un termine a seguito della sua espulsione da Malta da parte di Napoleone (1798).
Nel 1834 l'Ordine si stabilì a Roma dove tuttora possiede, garantiti da extraterritorialità, il Palazzo di Malta, in Via Condotti 68, e la Villa sull'Aventino. ll Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) costituisce il principale successore di questa tradizione: è presente in oltre 110 paesi e, abbandonato l'impegno militare, realizza iniziative a carattere benefico ed assistenziale. Esistono in oltre altri Ordini, come il Venerabile Ordine di San Giovanni, con sede a Londra e l'Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo, già sotto protezione degli Hohenzollern.
(fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Cavalieri_Ospitalieri; http://www.itineraridelmistero.com/ordini/cavalieri_ospitalieri.htm; http://www.stupormundi.it/Ospitalieri.htm)
giovedì 10 dicembre 2009
Città “verdi”, Roma al 14° posto in Europa
Però Roma primeggia per l’utilizzo di energie rinnovabili e raggiunge ottimi standard per le emissioni di CO2. Emerge dai risultati dell’ European Green City Index, lo studio Siemens sulla sostenibilità ambientale presentato l'8 dicembre nel quadro dell’United Nations Climate Change Conference. La ricerca analizza le 30 più importanti città europee in 30 Paesi. L’Italia è rappresentata da Roma, che nella lista generale è al 14° posto con 62,58 punti su 100.
Un buon risultato, condizionato da una struttura climatica e urbanistica unica.
(fonte: http://city.corriere.it/2009/12/09/milano/i-fatti/citta-verdi-roma-14%C2%B0-posto-europa-20612967245.shtml)
venerdì 4 dicembre 2009
domenica 8 novembre 2009
mercoledì 4 novembre 2009
Alda Merini - da "Alla tua salute, amore mio"
-
Il Poeta raccoglie i dolori e sorrisi
e mette assieme tutti i suoi giorni
in una mano tesa per donare,
in una mano che assolve
perché vede il cuore di Dio.
Ma la città è triste
perché nessuno pensa
che i fiori del Poeta
sbocciano per vivere molto a lungo
per le vie anguste della grazia
Alda Merini - da "Alla tua salute, amore mio"
per le vie anguste della grazia.
mercoledì 28 ottobre 2009
Il conte di Saint-Germain
L'"uomo del mistero"!Il conte di Saint-Germain e' un enigmatico personaggio vissuto nel secolo XVII in Europa, nella Francia illuministica di Rousseau, Voltaire e Kant.
Nulla si sa delle sue vere origini. Sarebbe nato presso Asti in Italia nel 1698, da una relazione fra la regina di Spagna, Marie Annie di Neuburg (rimasta vedova) e l'Amirante di Castilla.
Certa è invece la data della sua morte avvenuta il 27 febbraio 1784 nel castello tedesco di Schleswig-Holstein.
Le sue attivita' erano quelle di cortigiano e avventuriero in viaggio tra Inghilterra, Francia, Olanda, Russia, Germania. Comparve per la prima volta verso il 1740 esule dall'Inghilterra introdotto alla corte di Francia. Fu famoso per la sua grande cultura, abile musicista, conoscitore di molte lingue, pittore e soprattutto grande alchimista, produttore di portentosi cosmetici.
Ebbe anche incarichi diplomatici e fu affiliato ad una societa' segreta dell'ordine dei Rosacroce.
Questo misterioso personaggio era perfettamente padrone delle tecniche di ammaliamento: nonostante l'assenza di mass-media la sua fama fece il giro dell'Europa.
Un aspetto, in particolare, dei presunti poteri del Conte di Saint Germain colpì i s
uoi contemporanei: la capacità di non invecchiare. Aveva forse scoperto durante i viaggi nell'estremo oriente il segreto dell'eterna giovinezza? Presto si aggiunse al suo nome l'appellativo di "Immortale".
Viene citato nelle memorie di Giacomo Casanova ma anche Voltaire, Mozart, Madame de Pompadour e Cagliostro lo incontrarono.
Alcune sue caratteristiche, come quella di sparire all'improvviso e di riapparire contemporaneamente in più luoghi, e la sua attività protratta per molti anni, fanno pensare che non fosse una unica persona, ma un gruppo di spie con lo stesso aspetto e la stessa identità introdotte presso le corti dell'Europa settecentesca.
Secondo la leggenda avrebbe scoperto il segreto della pietra filosofale per cui non invecchiava mai e poteva trasformare il piombo in oro e ingrandire le gemme.
Casanova ne dà un ritratto interessante: l'avventuriero veneziano, all'epoca già Massone e direttore delle Lotterie Reali francesi, si dichiara affascinato dai modi, dallo sfarzo e dalle conoscenze del conte in campo occultistico.
Secondo Casanova e secondo altri storici piu' scrupolosi, tra cui sir Horace Walpole e lo scrittore francese Henri Chacornac, il Conte di Saint-Germain parlava francese, inglese, spagnolo, portoghese, italiano, tedesco, ebraico, arabo e latino.
Qualche altra fonte meno seria aggiunge anche il sanscrito a queste lingue, vagheggiando di contatti di Saint-Germain con i santuari mistici indu'.
Come detto il Conte era un compositore di musica, un eccellente violinis
ta, un bravo pittore e un chimico che aveva elaborato centinaia di procedimenti industriali, per la tintura delle sete, per il cuoio, per la preparazione di oli ed essenze, oltre che per la cosmetica, arte in cui era considerato autore di ricette miracolose.Tale il fascino ipnotico che aveva eserciatato che addirittura secondo alcuni fu visto diverse volte molti anni dopo la sua morte, ed ancora oggi c'è chi dice di incontrarlo a Roma ogni anno, il giorno di natale, seduto nei giardini del Pincio. Esistono sette esoteriche che gli rendono culto.
(http://it.wikipedia.org/wiki/Conte_di_San_Germano)
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Alessandro conte di Cagliostro)
sabato 24 ottobre 2009
mercoledì 21 ottobre 2009
venerdì 13 ottobre 1307
In questa data storica veniva distrutto l'Ordine Templare per opera di una mossa a sorpresa dal re di Francia Filippo IV il Bello, che intendeva appropriarsi delle loro ingenti ricchezze finanziarie.
I Templari avevano infatti costituito la più grande tesoreria dell'Europa settentrionale con sede principale nel Tempio, una eccezionale fortezza proprio nel centro di Parigi.
Tutti gli esponenti francesi dell'Ordine, convocati con la scusa di accertamenti fiscali, furono arrestati ed i loro beni confiscati: in una sola notte Filippo il Bello si impadronì del Tempio di Parigi.
Furono investiti di diverse accuse:sodomia, eresia, idolatria.
Furono soprattutto accusati di adorare una divinità pagana: il Bafometto.

Gli arrestati furono torturati e costretti ad ammettere la loro eresia: il 22 novembre 1307 il Papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l’arresto dei templari in tutta la cristianità.
venerdì 9 ottobre 2009
mercoledì 30 settembre 2009
venerdì 25 settembre 2009
VOLLEY SERIE C UMBRIA - SCAI VOLLEY 86
II GIORNATA____ SCAI VOLLEY 86 - A.P.D. MONTELUCE
III GIORNATA___ MONINI VOLLEY SPOLETO - SCAI VOLLEY 86
IV GIORNATA___ SCAI VOLLEY 86 - PREP F.LLI MORI GUBBIO
V GIORNATA____ EDIL ELETTRICA SAN FELICIANO - SCAI VOLLEY 86
VI GIORNATA___ SCAI VOLLEY 86 - SINAPSI TODI FOLIGNO
VII GIORNATA__ A.D. SAN SISTO VOLLEY - SCAI VOLLEY 86
VIII GIORNATA__ SCAI VOLLEY 86 - ASD VITT FORD CHIUSI
IX GIORNATA___ SCAI VOLLEY 86 - ITAT UISP VOLLEY UMBERTIDE
X GIORNATA____ SAMER SRL - SCAI VOLLEY 86
XI GIORNATA___ SCAI VOLLEY 86 - TECNOCARAVAN VOLLEY TEAM
XII GIORNATA___ O.M.G. GALLETTI - SCAI VOLLEY 86
XIII GIORNATA__ REZZESI VOLLEY C. DI CASTELLO - SCAI VOLLEY 86
XIV GIORNATA___ SCAI VOLLEY 86 - AMERINA PALLAVOLO
XV GIORNATA___ ARS PERUGIA - SCAI VOLLEY 86
PRIMA PARTITA: 18 OTTOBRE 2009
CLASSIFICHE E RISULTATI SUL SITO: http://www.fipavumbria.it/
lunedì 14 settembre 2009
Kahlil Gibran – "Sul matrimonio"
Donatevi il cuore, ma l'uno non sia di rifugio all'altro,

lunedì 7 settembre 2009
Settembre - Antonello Venditti

Stai con me,
com'è difficile
stringerti a me
con tutta l'anima,
restiamo insieme
fino a quando
gli occhi tuoi
ancora chiusi troveranno
gli occhi miei.
Stai con me

per ogni lacrima
che cade giù
da questa nuvola,
quando la notte
piano piano finirà
chissà chi è il primo
di noi due che parlerà .
Settembre poi ci prenderà
coi suoi venti di pioggia
vincerà ..
Adesso no
ferma il tuo attimo

stringiti a me
per questo secolo,
quando la musica
pian piano finirà
come un miracolo
poi l'alba nascerà ...
restiamo insieme fino a quando
gli occhi tuoi
ancora chiusi troveranno
gli occhi miei.
settembre non ci troverà
coi suoi venti non può

non vincerà ..
Adesso si
tutto è possibile
farlo così
con tutta l'anima
quando la musica
piano piano finirà
chissà chi è il primo
di noi due che parlerà ...
di noi due che parlerà ...
A. Venditti




