domenica 26 febbraio 2012

Virtus Roma _ Acea Roma - Monte Paschi Siena 77-76, XXII GIORNATA DI CAMPIONATO

Finalmente arriva la grande impresa di Roma, la prima vera soddisfazione in questa difficilissima stagione.

La Virtus allenata da coach Marco Calvani sembra aver cambiato decisamente velocità rispetto a quella allenata da Lardo e dopo la terza vittoria consecutiva torna in corsa per la qualificazione ai play.off.
La vittoria con Siena vale doppio: da una parte c'è la forte rivalità con la squadra toscana, dall'altra può essere fondamentale strappare due punti ad una squadra che da diversi anni perde molto raramente.
Due punti che sono significativi perchè poche altre squadre riusciranno a battere la corazzata senese; inoltre, sono vittore come queste che creano entusiasmo nell'ambiente e danno consapevolezza della propria forza al gruppo.
Complimenti a Calvani che ha saputo infondere grinta e aggressività difensiva ai suoi giocatori; è  significativo il fatto che la Virtus Roma riesca a vincere gare giocate punto a punto.
Ad inizio stagione abbiamo perso diversi match nel finale, spesse volte nel supplementare; adesso c'è stata prima la vittoria nel finale di Varese e quella odierna con la capolista Siena.
Dedovic e Tucker sono stati i migliori marcatori in casa Roma con 14 punti, ma è piaciuta in particolare la prova di Gordic in regia condita da 11 punti e un interessante 5/8 dal campo.
Sottocanestro Varnado ha fatto sentire il suo peso e si è esibito nella sua specialità: 4 stoppate!
Slokar è stato il miglior rimbalzista con 8 palle recuperate.
Per quanto riguarda la gara sono stati decisivi due tiri liberi di Datome a 25" dal termine.
Osservo il roster di Roma e mi accorgo che la squadra adesso è decisamente più completa e competitiva rispetto ad inizio stagione.
Ora la Virtus si trova a solo 2 punti dalla zona play-off; speriamo non sia tardi per inserirsi nelle prime otto.
Dopodichè, se riuscirà ad evitare Siena nel primo turno, avrà ottime chances di puntare alla finale.

sabato 25 febbraio 2012

Roma 2015 - Metro B1: la talpa (TBM) abbatte l'ultimo diaframma e arriva alla stazione Jonio - Tra aprile e maggio partiranno con frequenza di 8 minuti i treni Bologna - Conca d'oro

Lo scorso 22 febbraio, alla presenza  dell’assessore capitolino alla Mobilità Antonello Aurigemma e del presidente di Roma Metropolitane Giovanni Ascarelli, la "talpa" TBM (Tunnel Boring Machine) ha abbattuto l'ultimo diaframma sbucando nella stazione di piazzale Jonio che entro un anno sarà il nuovo capolinea provvisorio della nuova linea B1 della metropolitana romana.

La TBM si era messa in moto da Conca d'oro nel giugno 2010 perforando in tutto 690 metri di galleria.
L'assessore Angelo Aurigemma ha colto l'occasione per fare un punto sull'evoluzione dei lavori della nuova linea:

  • la tratta Bologna - Conca d'oro, terminata ed in fase di collaudo, entrerà in funzione entro due mesi, presumibilmente tra aprile e maggio;
  • Tra fine febbraio/inizio marzo sarà aggiudicata la gara per l'acquisto di nuovi 15 convogli per la  linea B1; i convogli saranno consegnato tra il dodicesimo e il ventiquattresimo (!!!) mese dalla data di stipula del contratto;
  • in attesa della consegna dei nuovi convogli, la frequenza dei treni sulla tratta Bologna - Conca d'oro sarà di 8 minuti (due minuti e mezzo sulla tratta comune B-B1 (Laurentina-Bologna),  4 minuti  tra Rebibbia e Bologna);
  • entro 1 anno entrerà in funzione anche l'ultima tratta Conca d'oro - Piazzale Jonio;
  • entro quattro mesi partirà l'appalto per la costruzione del prolungamento della linea fino a Porta di Roma.

lunedì 20 febbraio 2012

Roma 2015 - il sindaco Gianni Alemanno ha scritto al presidente del Consiglio Mario Monti - testo

 
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Signor Presidente,

l’inattesa decisione del Consiglio dei Ministri di non appoggiare la candidatura di Roma Capitale a sede dei XXXII Giochi Olimpici e dei XVI Giochi Paralimpici del 2020 ci costringe a modificare profondamente le prospettive di sviluppo della nostra città.
Il nostro progetto, che Lei in più occasioni ha giudicato in termini molto positivi, avrebbe messo in moto nella Capitale ben 9,8 miliardi di finanziamenti, di cui 4,300 miliardi di investimenti pubblici e ben 5,5 miliardi di investimenti privati. Gran parte di queste risorse – quasi 9 miliardi – sarebbero servite, non per gli impianti sportivi e gli eventi olimpici, ma per completare la dotazione infrastrutturale della nostra Città che, da decenni, cerca di risolvere numerosi nodi urbanistici connessi al problema della mobilità.
Il venir meno di questo potente volano economico lascia sul tappeto due grandi problemi.
Il primo è quello di far convivere la vita quotidiana di una grande metropoli con il ruolo di Capitale della Repubblica, con tutte le funzioni e i costi che da questo status istituzionale inevitabilmente derivano. Il secondo problema è quello di dover comunque affrontare una scadenza epocale che non può essere né rinviata, né revocata: quella del Giubileo del 2025.
La vita quotidiana di una città di quasi tre milioni di abitanti e l’approssimarsi di un anno eccezionale – e ben più impegnativo di un’Olimpiade - come quello del Giubileo, non possono essere affrontati da Roma con una aeroporto intercontinentale attualmente sottodimensionato, con una mobilità interna ancora troppo dipendente dal trasporto su gomma, con problemi irrisolti nel rapporto tra le periferie e il più grande Centro storico del mondo, riconosciuto come patrimonio dell’Unesco, con servizi pubblici locali che si accingono ad affrontare, dopo decenni di ritardi, la sfida della liberalizzazione e della qualità sul mercato nazionale.
E’ evidente che tutti questi ragionamenti possono sembrare in contrasto con l’attuale congiuntura economica, che porta con sé un restringimento delle risorse finanziarie disponibili. Ma è altrettanto evidente che investire sulle grandi metropoli è uno degli asset strategici irrinunciabili per uscire dalla crisi e dalla recessione e per rilanciare l’economia del nostro Paese. Milano in questo momento è sede di importanti investimenti legati al progetto dell’Expo 2015. Roma deve essere considerata, anche in relazione a queste scadenze, un potente volano per aumentare i flussi turistici nel nostro Paese. Non a caso nel 2011, anche in presenza dell’attuale crisi economica, Roma ha superato tutti i record in termini di ingressi e presenze turistiche.


Per questi motivi Le chiedo di convocare un tavolo di confronto di natura programmatica tra la nostra Amministrazione e il Governo che ci permetta di affrontare i seguenti punti:
1) Verifica delle politiche fin qui compiute dalla nostra Amministrazione in termini di razionalizzazione della spesa e di eliminazione degli sprechi. Già dal 2008 infatti la nostra Amministrazione, d’intesa con il Governo, ha scelto la via di una gestione commissariale per affrontare il debito pregresso di 12,450 miliardi e si è imposta rigidi vincoli di bilancio. Oggi, in vista della presentazione del Bilancio 2012, siamo pronti ad allinearci con quella che è la strategia di risanamento che Lei sta applicando a livello nazionale. Permangono però due problemi che Roma deve affrontare come tutti gli altri comuni italiani: la revisione del patto di stabilità interna, che rischia di paralizzare tutti gli investimenti sul territorio, e la drastica contrazione dei trasferimenti statali e regionali sul trasporto pubblico locale, che per Roma ha comportato un taglio, insostenibile, di circa il 43%.
2) Rapida approvazione del secondo Decreto legislativo di Roma Capitale, attualmente in discussione nella Commissione bicamerale sul Federalismo fiscale del Parlamento. Questo decreto deve contenere norme efficaci per garantire lo snellimento delle procedure, il rafforzamento della governance della nostra Capitale e il riconoscimento dei costi e delle necessità patrimoniali connesse allo status di Capitale della Repubblica.
3) Aggiornamento del Piano Strategico di Sviluppo di Roma Capitale che è stato già approvato lo scorso anno dalla Giunta capitolina in relazione alle Olimpiadi 2020 e che deve essere oggi aggiornato in vista del Giubileo del 2025. All’interno di questo piano ci sono molti progetti in grado, se supportati adeguatamente, di essere finanziati in sede europea e di raccogliere forti investimenti privati in project financing. Spiccano tra questi progetti quelli della costruzione dello scalo aeroportuale intercontinentale di Fiumicino 2, su cui abbiamo aperto insieme alla Regione Lazio un tavolo con il ministro Passera, e il completamento della rete delle metropolitane, in cui attraverso il Cipe bisogna trovare un giusto equilibrio tra investimenti pubblici e project financing. Ricordo che Roma è stata la prima città italiana a utilizzare questo strumento per il prolungamento della linea B da Rebibbia a Casal Monastero.
4) Riconoscimento del Secondo Polo Turistico di Roma (Progetto compreso nel Piano Strategico di Sviluppo) come Distretto turistico balneare, da inserire nelle strategie di promozione internazionale del turismo italiano ai sensi della legge 106 del 12 luglio 2011.


Signor Presidente,

le difficoltà incontrate sul progetto della candidatura olimpica non ci fanno dimenticare che il primo atto legislativo del Suo governo è stata l’approvazione in prima lettura del decreto legislativo su Roma Capitale e che in ogni circostanza Lei e i Suoi ministri hanno manifestato rispetto e attenzione per il ruolo della nostra Città. Per questi motivi rimaniamo in fiduciosa attesa di un Suo positivo riscontro per completare i progetti di Roma Capitale come strumento per rilanciare la forza e l’unità del nostro Paese.

Con osservanza,
Gianni Alemanno.



(fonte: http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW287207&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode)


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Roma, Olimpiadi 2020, il no di Monti! 
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giovedì 16 febbraio 2012

Roma, Olimpiadi 2020, il no di Monti! - Il club di Bilderberg! - I nemici di Roma - Daniel Estulin - Madrid, Londra, il Re e la Regina!

Credo che quando i media, la stampa più importante, i mezzi di comunicazione di massa, i sondaggi fatti quà e là, i partiti politici, tutti quanti unanimemente plaudono all'operato di un Primo Ministro apprescindere dalla bontà o meno di una scelta politica, ci sia da riflettere e capire quello che sta accadendo veramente.
Abbiamo accettato senza fiatare una riforma delle pensioni molto incisiva, non entro nel merito se giusta o sbagliata, quando per molto meno milioni di lavoratori sono scesi in piazza: tre ore di sciopero indetto dai sindacati (???) e niente più. Quale era il significato di questo sciopero?
Dell'art.18 non ne parliamo! Ricordo perfettamente quello che era accaduto qualche anno fa quando l'allora Governo Berlusconi aveva appena accennato ad una lieve riforma di questo articolo.
Non c'è più opposizione, non c'è più controllo da parte dei mezzi di informazione, il giornale Repubblica che aveva combattutto una vera e propria guerra al precedente governo adesso ammicca.
Qualche morbida presa di posizione quà e là tanto per dimostrare una certa indipendenza che però non esiste: Republica è tutto sommato espressione di alcuni poteri forti che questo Governo incarna benissimo.
Il progetto Olimpico di Roma 2020 era buono, sobrio nei costi e da esperti ed economisti riconosciuto conveniente; il governo spagnolo ha appoggiato la candidatura di Madrid nonostante le difficoltà economiche della Spagna.
Barcellona uscì trasformata dall'Olimpiade del 1992 e quello è il modello che avrebbe orientato ed ispirato Roma, non certo Atene.
Londra ospiterà i Giochi nella prossima estate eppure Londra le metropolitane già ce l'ha: ma Londra è la città della Regina, così come Madrid è la città del Re.
E' in lizza Tokyo, ora la favorita, nonostante il terremoto che ha messo sottosopra il Giappone
A Roma per fortuna non abbiamo più il Re e la Monarchia, ma abbiamo comunque come Primo Ministro un autorevole membro del club di Bilderberg; ne ha fatto parte o ne fa parte anche un importante esponente del Partito Democratico, Enrico Letta. Grandi amici Mario ed Enrico come risulta anche da un bigliettino catturato da una macchina fotografica alla Camera dei Deputati un paio di mesi fa! Ci sarebbe molto da parlare di Bilderberg, ma preferisco rimandarvi a qualche link (http://www.bilderbergmeetings.org/index.php; http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg) oppure alla lettura di un famoso libro: Il Club di Bilderberg (la storia segreta dei padroni del mondo),  Daniel Estulin, Arianna Editrice.
Aldilà delle vere motivazioni che hanno suggerito il no di Monti e che hanno dimostrato quanti nemici Roma abbia realmente, basta vedere la gioia che ha accolto la decisione del Premier (in quale altro paese del mondo si sarebbe stati contenti di una bocciatura di una candidatura olimpica della propria Capitale), rimane il danno economico e di immagine incredibile che ha subito la nostra città.
Roma paga un gup infrastrutturale clamoroso rispetto alle altre grandi capitali europee, manca una rete metropolitana adeguata alla grandezza e all'importanza di questa città.
L'Olimpiade era una grande occasione, una scorciatoia incredibile per colmare questo divario.
Roma ospita milione di turisti e pellegrini ogni anno, sopporta i costi della politica, le manifestazioni di ogni genere e colore che peggiorano la vita dei suoi cittadini.
Roma amata all'estero ha invece in Patria tanti nemici e detrattori, a partire dalla Lega nord, ma non solo: i suoi nemici dimostrano anche la sua grandezza, ma da un governo nazionale ci si aspetterebbe qualcosa di diverso, più rispetto per la propria Capitale.
Roma è stata lasciata sola, i suoi cittadini derisi: Milano avrà il suo Expo' nonostante i ritardi e la disorganizzazione che la città meneghina ha dimostrato.
Grazie all'Expò i milanesi erediteranno grattacieli  e qualche linea metropolitana.
Torino ha ospitato recentemente le Olimpiadi invernali.
Il Professor Mario Monti è uomo intelligente, preparatissimo e un ottimo comunicatore: se ha deciso di negare l'Olimpiade a Roma sa bene quello che fa!
Lui rappresenta i poteri  forti in campo economico e finanziario di questo Paese: basta vedere il modo in cui viene accolto negli Stati Uniti d'America, o all'Europarlamento per capire la sua importanza a livello internazione.
Se Monti ha deciso così non è, non può assolutamente essere perchè era troppo rischioso garantire 3 o 4 miliardi di euro in 7 ANNI!!!!! Evidentemente c'è la volontà nelle sfere che contano di deprimere anzichè valorizzare in Italia e nel mondo Roma e i Romani. Il movente lo sapremo nei prossimi anni, ma dobbiamo essere consci che queste figure non agiscono mai per caso: ai posteri l'ardua sentenza!

lunedì 13 febbraio 2012

Virtus Roma_ Cimberio VA - Acea Roma 76-78, 21-esima GIORNATA DI CAMPIONATO

La Virtus Roma del nuovo coach Galvani dopo la vittoria contro Montegranaro vince la seconda gara consecutiva imponendosi in trasferta sul difficilissimo parquet di Varese.
Si trattava di una gara fondamentale per il cammino della franchigia giallorossa in questo campionato, l'ultima possibilità per riagganciare il treno play-off; una partita da dentro o fuori: un'eventuale sconfitta avrebbe azzerato tutte le possibilità di entrare nelle prime otto della classifica.
La distanza dalla zona play-off è ancora tanta e l'impresa per Galvani sarà decisamente ardua; se non altro il nuovo coach sembra avere trasmesso una nuova determinazione alla sua squadra e soprattutto una maggiore aggressività e concentrazione difensiva.
Decisivo il ritorno in campo dopo l'infortunio di Datome, la buona forma di Tucker, la crescita sottocanestro di Slokar; sempre sotto canestro mi sembra buono l'innesto di Varnado che dovrebbe garantire centimetri, difesa e rimbalzi.
Con gli innesti di Mordente, Kakiouzis e dell'ultimo arrivato Varnado, rispetto all'inizio di campionato il roster sembra decisamente più completo.
La nota più positiva della gara di Varese è stata la capacità della squadra giallorossa di non disunirsi nei momenti più difficili della gara e quello, in particolare, di aver saputo portare a casa finalmente una vittoria in un finale punto a punto.

lunedì 6 febbraio 2012

De Rossi è Capitan Futuro: rinnovo del contratto per 5 anni senza clausula rescissoria - Chi tifa Roma non perde mai!


Ama la sua città, crede nel progetto Roma, stima il suo allenatore, Luis Enrique, che deficisce il miglior tecnico che lo abbia mai allenato; sa che solo in maglia giallorossa può giocare come sa e come vuole lui; questi e tanti altri motivi alla base del rinnovo contrattuale di Daniele De Rossi, Capitan Futuro come definito da molti e adesso ancora di più non un semplice soprannome.
Una firma attesa da tanti mesi, una scelta dettata anche e soprattutto dal cuore: De Rossi ha scelto di non applicare al suo contratto alcuna clausula rescissora che, come lui stesso ha dichiarato in conferenza stampa, "sarebbe rimasta come una macchia nel suo legame con la Roma".
Certamente De Rossi andrà a guadagnare bene, dieci milioni di euro lordi più i premi, ma non prendiamoci in giro: al Manchester City, al PSG o al Real Madrid, avrebbe certamente guadagnato di più, ma soprattutto avrebbe avuto molte più possibilità di vincere.
Perchè è vero che una vittoria a Roma vale più di mille altrove, ma è anche vero che De Rossi è uno dei migliori centrocampisti d'Europa e che sarebbe titolare in qualsiasi grande club del continente.
La tentazione c'è e c'è stata come ha dichiarato sinceramente il centrocampista giallorosso.
De Rossi ha deciso con il cuore, ma anche con il cervello: crede nel suo allenatore, nel progetto tecnico e societario.
A Roma si sente a casa e la Roma è come una famiglia!
E i tifosi della Roma possono davvero sentirsi orgogliosi perchè in questo calcio dove domina il business, dove ci sono Marotta e la Juventus, Moratti e Berlusconi, dove proliferano scandali e scommesse, dove tutto passa, cambia e scorre; ebbene, nella Roma due campioni assoluti, due figli della Città Eterna, legano la loro storia calcistica ad un'unica maglia, ai colori giallorossi.
Totti e De Rossi esprimono la mentalità della loro tifoseria, "mai schiava del risultato", consapevole che chi tifa Roma non perde mai!
Perchè sarà la storia di questa città, la sua incredibile bellezza, il suo caldo abbraccio, la passione della sua gente,ma lasciare questa città è davvero difficile!
E' forse difficile comprendere certe scelte per chi le vede da fuori, è difficile capire perchè chi guadagna milioni di euro si senta nel cuore come un operaio, un impiegato o un qualsiasi ragazzo della curva Sud.
Ma Roma la si può capire solo vivendola, facendosi accarezzare dalla sua mano che, come recita una canzone di Venditti, quando ti accarezza "ti fa suo, ti fa romano!".

Stile Juve, stile Marotta: rispetto degli arbitri per la Juve capolista! E il Cagliari? ...la Giuve è sempre la Giuve!

La Giuve è sempre la Giuve! Non cambia mai la Vecchia Signora: cambiano gli uomini, passa calciopoli, ma lo stile quello no: quello non cambia mai! 
Meno di un mese fa "l'umile" Cagliari si ritrovava al cospetto della "grande" Giuve, nel monumentale Giuventus Stadium. 
Ovviamente si vede negati due rigori solari per due netti falli di mano in area: Bonucci e Pirlo graziati.
Era giusto così: l'arbitro aveva rispettato la straordinaria capolista del nostro "prestigioso" torneo, la società più blasonata, la squadra che ha riscattato l'orgoglio del mezzogiorno italiano in oltre cento anni di storia.
La Vecchia Signora, una regina che guarda l'Italia dal suo trono; ai grandi sovrani, d'altronde, è sempre stato perdonato qualche sopruso quà e là, qualche atteggiamento altezzoso e talvolta provocatorio.
E' normale, anzi doveroso secondo Marotta, ma secondo anche metà degli italiani, che al cospetto della società "agnelliana" e "FIATtiana", e a tutto lo stile e l'eleganza intrinseca in questi due aggettivi, gli arbitri debbano riserbare rispetto e massima attenzione.
Rispetto e attenzione che, peraltro, storicamente hanno sempre serbato per l'elegante "zebrona" del nostro onorato campionato.
Guai a cambiare atteggimento: occorre subito rimettere in riga chi prova a decidere secondo coscienza, in modo neutrale, anche sbagliando, ma applicando semplicemente il principio universale: la legge è uguale per tutti!
Uguale per tutti? Ma che siamo matti? Siamo in Italia, amici miei! E in Italia c'è la Giuventus che ne rappresenta non certamente le virtù, ma determinate caratteristiche e abitudini non certo nobili ed eroiche per cui tanto ci "onorano" all'estero!
Che stile, che classe, mostrata ieri dal buon Marotta, sicuramente ben integrato nello stile della Signora del nostro calcio.
Arbitri di prima fascia per la capolista, arbitri che fischino i rigori alla Juventus, soprattutto quando è necessario che sia un episodio a sbloccare la gara.
Perchè le partite, nessuno se ne era mai accorto, si vincono anche grazie ad un episodio, ad un rigoretto quà e là. Ma va? Ce lo dovevano dire i dirigenti e giocatori della Juventus che hanno sempre vinto grazie e solo ad episodi girati nel "dubbio" a loro favore. 
E se poi qualcuno parla di "questione di centimetri" allora il sovrano e i suoi sudditi lo tacciano di "piagnoleria".
Perchè se parla la Giuve lo fa con stile: parla il sovrano, il paladino dei poveri, il riscatto delle regioni italiane meno ricche.
D'altronde sul carro di chi vince sale sempre chi perde nella vita e cerca di consolarsi all'ombra dei potenti per riflettere un pò della loro luce.
Braschi, ingenuamente, ha risposto che "tutti vanno rispettati" allo stesso modo.
Ma il buon Braschi dimentica che, come ci ricordano i suoi "formidabili" sostenitori :-),  la Giuve è sempre la Giuve!

sabato 4 febbraio 2012

Fermi sul Raccordo in mezzo alla neve: la mia esperienza - 3 febbraio 2012

3 febbraio 2012, ore 12.30: dal quartiere Nuovo Salario mi immetto nel Grande Raccordo Anulare in direzione Fiumicino.  

Ha da poco cominciato a nevicare con una certa intensità: si prosegue inizialmente a moderata velocità ma in modo regolare.

Dopo qualche chilometro, a 500 metri circa dall'uscita Trionfale, incontro una coda di auto; la neve aumenta, in breve tutte le auto sono completamente coperte di bianco.

E' uno spettacolo incredibile, quasi bello, se non fosse che siamo completamente bloccati, io e la mia ragazza, nel traffico. Sono le ore 14 e in circa un'ora e venti ho percorso non più di 200 metri; abbiamo appena chiamato in ufficio per avvertire che probabilmente non riusciremo ad arrivare al lavoro. Tanti altri colleghi già hanno fatto altrettanto.

Si crea un'atmosfera surreale: caos, traffico in tilt, ma anche tanta solidarietà: le persone scendono dall'auto e in tanti spengono il motore per risparmiare un po' di benzina.

Si discute, ci si scambia informazioni; ci piacerebbe sapere qualcosa. Ma dove sono i mezzi dell'ANAS? e gli spazzaneve?

Una talk radio offre informazioni in tempo reale grazie alle telefonate della gente che da tutta la città racconta ciò che vede, la propria esperienza.

Le ore passano, sono le 16.30: da due ore siamo dentro un tunnel. Perlomento qui dentro non nevica, non serve tenere accesa l'auto.

La mia ragazza siede accanto a me, un po' stanca, un po' provata; a parte una mela, siamo digiuni e con la necessità di andare al bagno.

Comunque ci facciamo compagnia, ascoltiamo un pò di musica: non fa troppo freddo ed è comunque bello condividere insieme questa esperienza. Scattiamo anche alcune foto per documentare quello che sta avvenendo intorno a noi: non sappiamo quando usciremo da questo ingorgo, non ci sono informazioni e siamo assolutamente fermi.

Qualcuno teme che trascorreremo sotto questo tunnel l'intera notte.

Uniche notizie sono quelle che provengono dalla radio che stiamo ascoltado,  dove peraltro è appena intervenuto anche il sindaco.

Sono le 17.30 e siamo bloccati ormai da 5 ore. Improvvisamente alcune auto ripartono, ci fanno passare e incredibilmente, superati alcuni mezzi pesanti che bloccavano il passaggio ci troviamo davanti ad una strada bianca, completamente sgombra. Non c'è più nessuno, è quasi buio.

Una strada deserta, larga, e coperta di neve: un paesaggio lunare che mette quasi paura.
Sembra incredibile che appena un minuto prima eravamo circondati da un muro di auto.

La macchina slitta un po': dobbiamo andare al bagno, mangiare, bere qualcosa di caldo, mettere benzina. E soprattutto devo montare le catene che previdentemente avevo deciso di sistemare nel portabagaglio!

Dopo un chilometro percorso a circa 20 all'ora scorgiamo un luminosissimo autogrill, accolto come si accoglie la visione di un'oasi nel deserto: in realtà sembra un vero e proprio rifugio in mezzo alla neve.

Osservo dal piazzale dell'Autogrill il Grande Raccordo Anulare, generamente rumoroso, intasato dal traffico o dalle auto che sfrecciano ad alta velocità, ora completamente bianco, silenzioso e attraversato da pochissime vetture che procedono a passo d'uomo: così ovattato, è uno spettacolo affascinante quasi surreale.

E che sensazione di benessere quel cappuccino caldo e quel muffin al cioccolato! (dopo essere andati alla toilette ovviamente!)

Nonostante il freddo e la scomodità monto le catene da neve; è la prima volta che lo faccio e il riuscirci così velocemente mi riempie di orgoglio. Poi mettiamo benzina e ripartiamo. Sono le 19.30! Prendiamo la prima uscita possibile e giriamo in direzione Roma centro; non ricordo nemmeno quale fosse il nome dell'uscita, volevo solo lasciare il Raccordo il più presto possibile.

Emergiamo in qualche modo in zona Cornelia e da lì attraverso il centro, piano piano, torniamo a Roma nord, di nuovo in zona Nuovo Salario. Quando rientro in casa sono le ore 21!

domenica 22 gennaio 2012

211 GOL IN SERIE A: Francesco Totti supera lo svedese Gunnar Nordhal e va in testa alla classifica dei bomber con una sola maglia


Quando parlo di Francesco Totti non posso essere obiettivo: non solo Totti è il Capitano da "secoli calcistici" della mia squadra del cuore, ma è anche mio coetaneo sia anagraficamente che calcisticamente.
Ero allo stadio, ancora adolescente, quando Francesco segnò la sua prima rete in serie A contro il Foggia, sotto la curva nord dove io ero seduto con la mia famiglia.
Totti è il giocatore della mia epoca da tutti i punti di vista, lui aveva 16 anni quando debuttò in serie A ed io ne avevo 15: Totti è la leggenda giallorossa di cui noi trentenni di oggi tramanderemo le gesta sportive ai nostri figli ed ai nostri nipoti.
Il "Capitano" ha battuto tutti i record possibili con la maglia giallorossa: presenze, gol e vittorie.
Come Bruno Conti ha vinto uno scudetto ed una Coppa del Mondo!
Pochi mesi fa aveva raggiunto e superato Roberto Baggio, un simbolo del calcio moderno, nella classifica dei bomber di sempre in serie A.
Da ieri Totti è entrato nella leggenda della Roma, da "bandiera" è diventato la "bandiera delle bandiere": con la doppietta realizzata conto il Cesena, Totti si è portato a quota 211 realizzazioni in serie A e ha superato Gunnar Nordhal, l'attaccante svedese che con il Milan realizzò tra 1949 e il 1956 210 reti (prima di passare proprio alla Roma), divenendo il miglior cannoniere di sempre nel campionato italiano con una sola maglia.
Un primato in questa epoca così priva di contenuti, dominata principalmente dal mero "business", simbolicamente significativo; un record che credo rimarrà del nostro Capitano per tantissimo tempo, sia perchè con la concorrenza e le rose ampie di oggi sarà dura per chiunque altro eguagliare questi numeri, sia perchè di bandiere, di calciatori legati ad una sola maglia, nel calcio moderno ce ne sono e ce ne saranno sempre meno.
E tra quelli che ci sono, pochi sono campioni in grado di fare ciò che ha fatto Francesco Totti e di eguagliare le sue prestazioni in campo.

ROMA 2015: progetti per Roma - Metro C, sbloccati dal Cipe fondi per 792 milioni per la tratta T3 San Giovanni - Colosseo


Altro passo avanti decisivo nello sviluppo dell'Underground romana è avvenuto il 20 gennaio scorso con la riunione del Cipe -il Comitato interministeriale per la programmazione economica - che ha approvato il quadro economico per la costruzione della tratta T3 della nuova Metro C: saranno sbloccati fondi per 792 milioni di euro, a cui contribuiscondo il 79% lo Stato, il Campidoglio per il 18% e la Regione Lazio per il 12%.
Prosegue spedita la "cura del ferro" di Roma Capitale: partiranno a marzo i lavori per la San Giovanni - Colosseo.
Tutto questo a pochi mesi dall'apertura al servizio della prima tratta della Linea C, da Pantano a al Parco di Centocelle, i cui lavori dovrebbero terminare secondo l'ultimo cronoprogramma il prossimo 30 giugno.
Ricordiamo l'importanza strategica delle stazioni San Giovanni e Colosseo: la prima permetterà lo scambio con la Linea A, mentre la seconda con la linea B. Nel mezzo verrà realizzata la nuova stazione Amba Aradam.
Soddisfatto il sindaco di Roma Alemmanno che ha parlato di "segnale importante dato dal nuovo governo alla città", mentre la Governatrice del Lazio, Renata Polverini, ha definito la nuova linea "un'opera strategica" per Roma e per l'intera Regione.

giovedì 12 gennaio 2012

Virtus Roma: Acea Roma - Scavolini Siviglia Pesaro 73-77 dts ; XVI giornata di campionato - Addio Coppa Italia

La Virtus Roma fa un passo indietro dopo la vittoria di Monferrato e continua con il suo andamento altalenante; questa volta, però, il danno è grave ed irreparabile: con la sconfitta di ieri sera, Roma perde ogni possibilità di qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia.

La gara si riassume così: la Virtus non combatte, non sa gestire i momenti più delicati della gara e molti uomini "importanti" si nascondono quando la palla comincia a diventare pesante.
Roma ha perso il suo quarto supplementare su quattro in questa stagione e viene da sorridere a pensare a come sarebbe oggi la classifica se ne avesse vinti, che ne so, almeno un paio!
Roma perde gare che sembrano già vinte, altro dato preoccupante, non riesce a gestire vantaggi più o meno importanti.
L'unico a salvarsi nella serata di ieri è Kakiuzis, l'ultimo arrivato, preso "pro tempore" solo per mettere qualche toppa al deficitario roster giallorosso: il greco ha realizzato 19 punti con 5/7 da due e 2/4 da tre.
Distastroso Crosariol, 2 punti in 20'; molto male Tucker con 9 punti e pessime percentuali dal campo.
L'eroe di Casale Monferrato, Djedovic, si è preso qualche responsabilità ma ha sbagliato i tiri decisivi che avrebbero chiuso la gara nel tempo regolamentare, ovvero orientare diversamente l'esito del supplementare.
Mentre Pesaro sorride grazie all'ottima gara di White e Lykeda, anche coach Lardo è sotto esame: questa squadra non solo manca di grinta, ma nei momenti chiave della gara va in confusione e attacca male. Questa è una costante di cui l'allenatore deve essere necessariamente il principale responsabile. 

martedì 10 gennaio 2012

VIRTUS ROMA - Novipiù Casale - Acea Roma 92-93, XV Giornata serie A1 - Decide la bomba di Tucker

La Virtus Roma conquista la prima vittoria del 2012 sbancando il parquet di Casale Monferrato dopo un finale al cardiopalmo deciso da una bomba di Tucker a 12" dalla sirena finale.
Il protagonista della gara è stato però Nihad Djedovic: il bosniaco dopo aver rischiato di essere tagliato, ha giocato una gara perfetta condita da un 9/9 dal campo, 22 punti e 28 di valutazione.
Un altro protagonista, anche lui in odore di taglio, è stato Slokar: 8/9 dal campo, 25 di valutazione e tanto lavoro in post basso.
Il primo quarto si era chiuso con un vantaggio di +4 (27-23) per i padroni di casa spinti dalle triple di Janning.
Mordente, più incisivo in regia rispetto allo spento Gordic, guida la rimonta giallorossa; il primo tempo si chiude comunque 44-42 per Casale Monferrato.
L'inizio del terzo quarto vede un grande parziale di Roma (0-13) che dà il massimo vantaggio ai ragazzi di coach Lardo (44-55).
Casale rientra in partita e si porta sul 76-76 a 6 minuti dal termine.
Tra allungo di Roma e recupero di Casale si arriva 89-88 per i padroni di casa a 1' dalla fine: Djedovic fa 2/2 dalla lunetta, Shakur gli risponde e Tucker si inventa la bomba che a -12'' decide il match.
Roma si porta a 14 punti con uno score di 7 vinte e 8 perse.

domenica 8 gennaio 2012

Santanché, Lupi, Cicchito e i Robin Hood dei ricchi di Cortina - define Parassita: (biolog.) organismo che vive parzialmente o totalmente a spese di un altro individuo - Cosa hanno da temore i ricchi onesti?

Per molti il blitz dell'Agenzia delle Entrate a Cortina ha restituito un pò di credibilità, un pò di giustizia a questo paese, che si poggia sui sacrifici di pensionati, operai, impiegati e precari; di coloro, insomma, che pagano le tasse.
Ricordiamo a tutti che il blitz della Guardia di Finanza ha scoperchiato un mal costume diffuso nel nostro paese e ha consentito di accrescere l'economia della località turistica.
Abbiamo saputo che molti dei proprietari di auto di lusso guadagna meno di 30 mila euro l'anno lordi, che molte di queste vetture sono intestate a società in costante perdita.
Abbiamo avuto la conferma che qualcuno fa la bella vita alle spalle degli onesti contribuenti.
Andando a cercare il significato del termine "parassita" sul dizionario vediamo che da un punto di vista biologico si definisce parassita: un organismo che vive parzialmente o totalmente a spese di un altro individuo (detto ospite) (insetti, piante...).
Parzialmente o totalmente: sempre parassita è!

Contesta invece il blitz Daniela Santanchè.
Raccogliamo alcune delle dichiarazioni della Santanché, divenuta una sorta di Robin Hood dei ricchi, difensore non dei ricchi onesti evidentemente, non dei ricchi che non hanno nulla da nascondere (quelli non avrebbero nulla da temere da eventuali bitz o controlli della GdF), ma appunto dei ricchi che non pagano le tasse.
Robin Hood dei ricchi perchè difendere chi evade è difendere chi ruba ai poveri per dare ai ricchi.
Quale nobile ed eroico compito!
Leggiamo alcune  dichiarazioni di Daniela e vediamo se riesce a convincerci: secondo la Santanchè quella all'evasione fiscale «è una lotta che non si fa con azioni demagogico-spettacolari. Il direttore delle Entrate non ha danneggiato gli evasori ma un'intera cittadina che è un'eccellenza del turismo italiano»
(Ma quale danno: grazie alla GdF gli affari di Cortina sono aumentati del 400%! O no?)

Addirittua secondo la Santanché: «Befera deve dimettersi. Da Cortina a Capri, a Napoli, Roma e Milano, gli evasori stanno ovunque». (cosa vuol dire? Dato che rubano tutti rubo anche io? Oppure dato che rubano ovunque non controlliamo da nessuna parte? Da qualche parte dovremo pure cominciare! No?)

D'altronde, ci dice la Santanchè: "Cortina è condiderata un'ascensore sociale dove tante famiglie indigenti portano i figli per fargli fare le amicizie giuste" (E allora mi domando: perchè le famiglie indigenti dovrebbero investire e fare sacrifici per far studiare i figli quando basterebbe portarli a Cortina?)

Non è populismo, non è demagogia: io penso che ognuno possa fare dei propri soldi ciò che vuole. Chi è ricco, chi paga regolarmente le tasse, può spendere il suo denaro come desidera, a Cortina come in qualsiasi altro posto.
Il punto è questo:
non è accettabile che a seguito dei controlli della GdF gli affari il giro di affari cresca del 400%, o che auto di lusso appartengano a chi non paga tasse o siano intestate a società in costante perdita!
E' un concetto semplice e banale. Credo che sia pacifico e di facile comprensione per chiunque, purchè in buona fede, che le persone ricche, se oneste, non hanno nulla da temere da controlli; anzi, ne avrebbero da guadagnare, gli onesti!
Se sono imprenditore e dirigo un'azienda che paga regolarmente tasse e contributi, che non falsifica i bilanci, non vedrei di buon occhio coloro che mi fanno concorrenza evadendo le tasse, oppure guidano le mie stesse auto senza dichiarare nemmeno un decimo di ciò che dichiaro io al fisco.
E' talmente banale e semplice questo concetto, per nulla populista e demagogico, che leggendo tra le righe le dichiarazioni della Santanché, di Lupi, del sincaco di Cortina e via di seguito,mi domando molte cose e mi fornisco molte risposte.

lunedì 2 gennaio 2012

Roma: 2012, anno di inaugurazioni: Piazza Cavour - Piazza San Silvestro - Nuova Tangenziale – Acquario dell'Eur - Linea B1 – Linea C


Comincia il 2012, anno strategico per le infrastrutture e le opere di Roma.
Monte inaugurazioni attese per la fine del 2011 sono state rinviate ai primi mesi del 2012; altre speriamo che rispettino i tempi previsti.


Il nuovo tracciato della tangenziale est, da Batteria Nomentana all'innesto dell'autostrada A24, dovrebbe essere completata entro il 21 aprile, prima del Natale di Roma.


Sempre entro aprile 2012, dopo i collaudi e il via libera del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dovrebbero partire i primi treni della linea B1 della metropolitana per il tratto Bologna- Conca d'oro.


I lavori in piazza Cavour per la costruzione del nuovo “mega” parcheggio del centro storico dovevano terminare nel mese di dicembre; alcuni ritardi, pare dovuti al ritrovamento di un manufatto archeologico a 7-8 metri di profondità, hanno posticipato l'inaugurazione al 24 gennaio.


La nuova Piazza San Silvestro, il cui progetto originale è stato modificato dall'architetto Portoghesi, dovrebbe essere pronta per febbraio (la data inizialmente prevista era il 19 febbraio).


A giugno verrà inaugurato l'acquario dell'Eur, costruito sotto il laghetto; si tratta dell'acquario più grande
d'Europa, il doppio del famoso acquario di Genova.


Opera fondamentale è attesa a fine 2012: verrà aperto infatti il primo tratto della metro C tra Pantano e Centocelle.


Sempre a fine anno è attesa anche la fine dei lavori e l'apertura della stazione Ionio, prolungamento della linea B1 appena costruita.


Abbiamo elencato un po' delle inaugurazioni più importanti e attese previste per l'anno appena cominciato. Ritardi permettendo, sarà un anno importante per Roma.

martedì 22 novembre 2011

Roma 2015 - Roma Capitale, approvato da Cdm secondo decreto attuativo


Si tratta del primo atto del Governo Monti, ed è stato approvato nell'ultimo giorno utile per l'esercizio della delega: si tratta del secondo decreto attuativo di Roma Capitale che trasferisce alcuni poteri da Stato e Regione al Campidoglio.
I poteri trasferiti dallo Stato sono quelli in tema di:
  • concorso alla valorizzazione dei beni storici, artistici, ambientali e fluviali, in accordo con i dicasteri competenti
  • sviluppo economico e sociale, con particolare riferimento al settore produttivo e turistico
Preparato dal governo Berlusconi, il decreto era stato bloccato a lungo dalle "trote" della Lega Nord.
Dopo questa prima approvazione il decreto passa all'attenzione delle Camere che potranno apportare delle modifiche, per poi tornare al Consiglio dei Ministri per una seconda e definitiva lettura.
Il trasferimento di funzioni dalla Regione Lazio a Roma capitale in materia di urbanistica, edilizia, trasporti e commercio sarà regolato invece da un'apposita legge regionale che il Lazio deve approvare entro 90 giorni.
Al Campidoglio verranno trasferite anche maggiori risorse finanziarie, necessarie all'esercizio delle nuove funzioni, con decreto del Presidente del CdM, su proposta del Ministro dell'Economia e delle finanze e di concerto con i ministri interessati, da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del secondo decreto attuativo di Roma capitale.

mercoledì 16 novembre 2011

Roma 2015 - Il Presidente della Camera in visita al cantiere della Metro B1 - Metro B1 entra in esercizio a Febbraio 2012

Il 14 novembre scorso il Presidente della Camera Gianfranco Fini e il Sindaco di Roma Gianni Alemmanno, insieme all'assessore capitolino alla mobilità, Antonello Aurigemma, si sono recati in sopralluogo ai canteri della Metro B1; è stata l'occasione per constatare lo stato avanzato dei lavori, ormai giunti al termine per quanto riguarda la tratta Bologna-Conca d'oro, e per rendere omaggio ad un bell'esempio di efficienza nella nostra città.
L'investimento necessario per realizzare l'opera è di 733 milioni di euro, di cui 494 stanziati dal Comune e 239 dallo Stato; si sono tutto sommato rispettati i tempi e i costi previsti, sicuramente non si è assistito ai soliti sprechi che spesso girano intorno alle opere pubbliche realizzate in Italia.
L'occasione del 14 novembre ha permesso di definire delle date precise per la messa in servizio della nuova linea della metropolitana romana: la fine dei lavori è prevista per dicembre, poi il collaudo e già a febbraio dovrebbe iniziare il servizio.
A piazza Annibaliano e a piazza Conca d'oro si stanno contemporaneamente realizzando i parcheggi di scambio.
Tra poco più di un anno, dicembre 2012, la linea dovrebbe arrivare fino a piazzale Ionio, dove i lavori stanno procedendo velocemente e sono già in elevato stato di avanzamento.

venerdì 11 novembre 2011

11-11-11 data palindroma; ore 11, 11 minuti, 11 secondi - Lo Spread Btp-Bund torna sotto i 500 pb, Rendimento Btp decennale al 6,77%

Oggi è l'11/11/11, data palindroma, che si può leggere nello stesso modo da sinistra verso destra e da destra verso sinistra;  ricca di significati simbolici legati al numero 11, numero che dopo l'attentato alle Torri Gemelle è entrato nell'immaginario collettivo come un cattivo presagio.
Abbiamo cominciato a scrivere l'articolo alle ore 11, 11 minuti e 11 secondi, un "secondo" che ha creato un palindromo grandissimo tutto con il numero 1: erano 900 anni che non si verificava un palindromo così lungo.


La data palindroma sembra invece essere di buon auspicio per l'Italia: la mattinata di oggi si è aperta bene per il nostro Paese.
I mercati finanziari sembrano vedere di buon occhio la nascita di un governo tecnico, o di larghe intese come lo si vuol chiamare, guidato da Mario Monti appena nominato Senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Lo Spread Btp/Bund è sceso nuovamente sotto i 500 pb, mentre stiamo scrivendo si attesta a quota 477 pb; soprattutto il rendimento dei Btp decennali pur rimanendo a livelli molto elevati e sceso comunque sotto la soglia "limite" del 7% collocandosi in questo momento al 6,77%.
Ne beneficia anche Piazza Affari: in questo momento l'indice FTSE MIB si porta al +1,70%.