martedì 24 marzo 2009
sabato 21 marzo 2009
pillole di finanza: denaro e lettera

- il denaro rappresenta quello che siamo disposti a pagare per acquistare delle azioni
- la lettera è, invece, la richiesta di danaro da parte del venditore
Bid-Ask Spread
Il Bid-Ask Spread rappresenta la differenza tra la più alta proposta d’acquisto (BID) e la più bassa proposta di vendita (ASK), presente sul mercato in un dato momentosabato 14 marzo 2009
c'è un cuore che batte nel cuore di roma...
Io esco di casa ed è già mattino
e Villa Borghese ancora un giardino
c' un fiume che passa nel cuore di Roma
mi fermo sul ponte ed io ti amo ancora ...
C'è rabbia al confine di questo quartiere
se esci di casa la puoi respirare
C'è un fiume di gente nel cuore di Roma
che vive e che soffre ed io ti amo ancora...
Amore mi manchi, amore che fai
in questo deserto almeno ci sei
c' un cuore che batte nel cuore di Roma
che vive e che perde ed io ti amo ancora
Ed primavera, l'oleandro e l'alloro
l'inverno passato sei ancora da solo
c'è un cuore che batte nel cuore di ognuno
io credo nel mondo io credo nel cielo...
Il terzo principio della dinamica - 3ª legge di Newton
domenica 8 marzo 2009
O me, oh vita! (Walt Whitman)
O me, oh vita!
Oh me, oh vita !
Domande come queste mi perseguitano,
infiniti cortei d’infedeli,
città gremite di stolti,
che vi è di nuovo in tutto questo,
oh me, oh vita !
Risposta
Che tu sei qui,
che la vita esiste e l’identità,
Che il potente spettacolo continui,
e che tu puoi contribuire con un verso.
(Walt Whitman)
La legge dell' attrazione - the secret - the key - Schache - Franckh - Dyer - E & J Hicks - Losier - Rhonda Byrne - Joe Vitale
Abraham, l'Universale legge dell'Attrazione Jerry Hicks, Ask and it is given, The Law of Attraction,tavola ouija, Albert Schweitzer, http://www.abraham-hicks.com/,
i libri di Seth, Sheila, Teo, Jane Roberts, Pensa e arricchisci te stesso, "Think and Grow Rich", Napoleon Hill;
della Creazione Intenzionale, "Esiste tutto quello che credo o aspetto", l'Arte del Permettere, Io sono ciò che sono e permetterò a tutti gli altri di essere ciò che sono, -
domenica 1 marzo 2009
Oh Capitano! Mio Capitano! (Walt Whitman)
Oh Capitano! Mio Capitano!
lunedì 16 febbraio 2009
L'attimo fuggente - Dead Poets Society
L'attimo fuggente è il titolo di un capolavoro del cinema mondiale, un film del 1989 diretto da Peter Weir.Protagonista della storia è il professor Keating (Robin Williams), un docente geniale ed innovativo che nella severa e tradizionalista accademia maschile "Welton" insegna ai suoi allievi l'anticonformismo: tramite la letteratura e la poesia li stimola a pensare con la propria testa e a liberarsi dalle gabbie mentali e sociali che impediscono all'uomo di carpire il vero significato della vita, la possibilità di "cogliere l'attimo fuggente".
Vivere non è sopravvivere!
Alcuni ragazzi in particolare rimangono colpiti dalle lezioni del professor Keating e tra mille difficoltà cercano uscire dalle gabbie e realizzare i propri sogni.
Cominciano anche a ritrovarsi di notte fuori dalla scuola per declamare poesie, ricostituendo la Setta dei Poeti Estinti (Dead Poets Society) di cui il professore aveva parlato.
I "baroni" della scuola si oppongono alle teorie di Keating e cercano di attribuirgli la colpa per il suicidio di uno degli studenti, Neil Perry (Robert Sean Leonard).Ma gli allievi di Keating si stringono intorno al loro "CAPITANO" in una scena finale che è una delle più emozionanti e commoventi sequenze che il cinema mondiale abbia mai prodotto.
Per chi non l'ha ancora visto: Imperdibile!
« Solo nei sogni gli uomini sono davvero liberi, è da sempre così e così sarà per sempre. »
(Prof. John Keating)
martedì 10 febbraio 2009
mercoledì 4 febbraio 2009
Frankenstein Junior - Mel Brooks
Questo capolavoro "classe 1974" dura 106 minuti; è girato interamente in bianco e nero dal grande Mel Brooks, secondo una fotografia ed uno stile anni venti.
Si tratta di una parodia del film Frankenstein di James Whale del 1931 e delle pellicole che lo hanno seguito inspirandosi al celebre romanzo Frankenstein di Mary Shelley.
Un magistrale Gene Wilder interpreta la parte del giovane medico Frederick Frankenstein (esilarante la pronuncia del nome, Frankestin, per distinguersi dal nonno) nipote del celebre Victor von Frankenstein; pur rigettando le teorie del nonno, Frederick si reca in Romania dove incontra il gobbo Igor (Marty Felman), l'assistente Inga e la misteriosa Frau Blücher. Le teorie di nonno Frankenstein si rivelano giuste ed il nipote riesce a riportare in vita il mostro: ma a causa di un errore di Igor nella "creatura" viene impiantato un cervello anormale.
Il mostro fugge dal castello e da lì cominciano tutte le divertenti peripezie dei protagonisti. Per chi ancora non lo ha visto è un film da non perdere.
Per chi invece lo ha già visto cito alcune delle battute più celebri tratte da http://it.wikipedia.org/wiki/Frankenstein_Junior:
- Durante la scena della lezione universitaria che apre il film, in un impeto oratorio, Frederick si trafigge una gamba col bisturi, per poi estrarlo dopo aver coperto la ferita accavallando l'altra gamba e facendo finta di nulla.
- Appena Frederick conosce Igor alla stazione nota la sua incredibile gobba a
destra. Allora Frederick, essendo un grande chirurgo, si offre di operarlo. Igor risponde: «Gobba? Quale gobba?». Durante il film la gobba continua a spostarsi a destra e a sinistra, per lo stupore di Frederick.
- Quando Frederick si accorge della sfortuna nell'accendere le luci, dice: "Ma è un Malocchio questo!"...Igor risponde mostrando uno dei due occhi strabici: "E questo no???"
- Quando Frederick e Igor vanno nel cimitero a dissotterrare una salma appena seppellita, Frederick esclama «Che lavoro schifoso!». «Potrebbe essere peggio», replica Igor. «E come?» «Potrebbe piovere!». Immediatamente si scatena un temporale.
- «Bene, penso di aver capito tutto ora. Tolga di lì la candela..»
- ........ ...... ......
- «Rimetta-a posto-la candela!».
venerdì 30 gennaio 2009
L'isola dei morti (Die Toteninsel - The Isle of the Dead) - Arnold Böcklin
The Isle of the Dead, 1880, Oils on Canvas, Kunstmuseum, Basilea
The Isle of the Dead, 1880,Oils, Metropolitan Museum of Art, New York

The Isle of the Dead, 1886, Museum der Bildenden Künste, Lipsia, Germania
Arnold Böcklin (1827-1901) (http://it.wikipedia.org/wiki/Arnold_B%C3%B6cklin%20,%20http://www.arnoldbocklin.com/http://www.arnoldbocklin.com/)
giovedì 22 gennaio 2009
venerdì 16 gennaio 2009
Roma che dorme - testo - Riccardo Angelini - Galopeira
so solo, m’arzo e me strofino l’occhi.
M’affaccio alla finestra e n’aria fina,
me soffia ‘n faccia e me vo fa vedè
Roma che dorme
e io sto sveglio e nun me sta a sentì.
Ma amore mio si stassi qui
sarebbe no spettacolo
ma solo io lo sto a guardà
e solo io nun ce so sta,
me manchi e Roma dorme.
Dorme e nun s’accorge
che spreca sto miracolo pe me.
C’è er fresco ruffianello che ce strigneva insieme,
come che ce volesse fa bacià,
ste cupole e sti tetti
che stanno stretti stretti
me parono noi due de tanto tempo fa.
Roma tu dormi e io sto sveglio
e nun me stai a sentì.
Ma amore mio si stassi qui sarebbe no spettacolo
ma solo io lo sto a guardà
e solo io nun ce so sta.
Amore mio che sto aspettà,
tu ‘ntanto nu’ ritorni,
pe’ questo Roma nun se vo’ svejà.
(Riccardo Angelini in arte Galopeira)
martedì 13 gennaio 2009
MERAVIGLIOSO - Domenico Modugno
E' vero, credetemi è di notte su di un ponte
guardavo l'acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù.
D'un tratto qualcuno
alle mie spalle
forse un angelo
vestito da passante
mi portò via
dicendomi così.
Meraviglioso, ma
come non ti accorgi
di quanto il mondo
sia meraviglioso
meraviglioso, perfino

il tuo dolore
potrà apparire poi
meraviglioso
ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto
ti hanno inventato il mare
tu dici: "Non ho niente"
ti sembra niente il sole
la vita, l'amore.
Meraviglioso, il bene di una donna
che ama solo te.
meraviglioso
la luce di un mattino
l'abbraccio di un amico,
il viso dì un bambino,
meraviglioso.
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto
ti hanno inventato il mare
tu dici non ho niente
ti sembra niente
il sole, la vita, l'amore,
meraviglioso.
La notte era finita
e ti sentivo ancora
sapore della vita
meraviglioso, meraviglioso
meraviglioso ecc..
(Domenico Modugno)
martedì 6 gennaio 2009
Il gabbiano Jonathan Livingston
In questo celebre romanzo-breve degli anni'70, Richard Bach racconta la storia di un gabbiano, Jonathan Livingston, che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare è solamente un mezzo goffo per procurarsi il cibo e impara, attraverso un percorso di autoperfezionamento fatto di abnegazione e sacrificio, a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza.Il gabbiamo impara a volare, metaforicamente impara a vivere: Jonathan ha il coraggio di ubbidire alla propria legge interiore, nonostante la massa faccia di tutto per trattenerlo e riportarlo nella "gabbia" dell'abitudine e della vita di tutti i giorni.

Jonathan Livingston è essenzialmente una fiaba a contenuto ideale e spirituale.
Best Seller in molti paesi del mondo negli anni '70, è diventato per molti un vero e proprio cult, ed è stata letta da diverse generazioni secondo differenti prospettive ideologiche.
Questo è il messaggio che ci dà il "gabbiano" Jonathan:
avere il coraggio di seguire il nostro istinto, il nostro cuore, anche se questo significherà sofferenza e solitudine.
Solo così potremo essere davvero "vivi e liberi" di volare in alto
(il lbro è edito da BUR al prezzo di 7,50 euro)
-
giovedì 1 gennaio 2009
Happy new year!
Eccoci quì, cari amici e frequentatori del blog, pronti a cominciare un nuovo anno insieme.Il 2008, anno bisestile, con le sue luci e le sue ombre, è definitivamente messo alle spalle ed ora ci si lancia in questo anno dispari.
Il numero 9 per gli appassionati dell'argomento è un numero molto interessante che già dall'antichità nascondeva profondi significati simbolici ed esoterici. Ne riparleremo in qualche altro post.
Come avete trascorso il Capodanno?
In genere prediligo delle serate "tranquille", magari a casa con un bel gruppo di amici, una supercena, giochi, dvd, vino, qualche sigaro, insieme fino all'alba.
Quest'anno una piccola rivoluzione.
Gli amici più intimi c'erano tutti, per carità, ma si è deciso di trascorrere la notte in un noto locale della capitale, zona Ostiense, per assistere, tra l'altro, ad uno splendido spettacolo del grande Galopeira (personaggio molto conosciuto a Roma; cliccando sul titolo del post si accede al link)
Cena sostanziosa, tanti amici della "radio", spettacolo di Galopeira, discoteca e soprattutto open bar fino alle 6.00!
Alle 6.00, come se non bastasse, la fame chimica ci ha portato a concludere la serata con un doppio cheeseburger da Burger King, aperto per l'occasione fino alle 8 del mattino.
Ci siamo divertiti moltissimo ma ci siamo fatti anche un pò del male: mi sono alzato un'ora fa, intorno alle 16.30, e sto bevendo una bella tazza di tè verde rigenerante e purificante.
Torniamo al 2009! All'inizio di un nuovo anno sono tanti i buoni propositi, le idee, gli obiettivi che ci accompagnano.
Personalmente ho tanti progetti in "cantiere", tante idee che voglio portare a compimento.
Aldilà di quello che effettivamente riuscirò a realizzare, dopo un 2008 "attendista" il 2009 sarà comunque un anno che giocherò "all'attacco", seguendo il motto dannunziano: "memento audere semper!" ("ricordati di osare sempre!"); tutto ciò nella consapevolezza che la vita va vissuta con coraggio, entusiasmo, un briciolo di follia, come un film o un romanzo d'avventura, senza però prendersi troppo sul serio!
Questo sarà il filo conduttore che ispirerà le mie azioni e chiaramente influenzerà la "linea editoriale" del blog nel 2009.
Coloro che credono nella passione e nelle emozioni, che vogliono vivere davvero da persone libere, nel rispetto e nell'amore per il prossimo, sono invitati a dare il loro contributo: questo è il posto giusto.
Non bisogna mai avere paura di volare e mai smettere di sognare!
Ricordiamoci sempre che:
“Ieri è storia,
domani è mistero,
oggi è un dono,
per questo si chiama presente”
-
giovedì 18 dicembre 2008
Gaudi's magic square
Durante il week-end dell'Immacolata ho visitato Barcellona, città ricca di vita, storia ed ormai lanciata nella modernità. Abbiamo percorso le orme di Antoni Gaudi (1852-1926) e da grande appassionato di "esoteria" e misteri nascosti nelle opere architettoniche sono rimasto colpito da diversi simboli sparsi un po' qua' e un po' là.
Scolpito in pietra e posto accanto all'entrata principale della Sagrada Familia di Barcellona c'è questo quadrato matematico, un quadrato magico, attribuito a Subirach, uno degli architetti che ha lavorato all'incompiuta costruzione.La somma di ogni riga, di ogni colonna, di ogni diagonale principale e di ogni gruppo di quattro numeri da' come risultato sempre lo stesso numero.
In realtà esistono ben 310 diverse combinazioni per cui, sommando i numeri che sono contenuti in esso in modi diversi, si ottiene come risultato 33, che nelle intenzioni dell'architetto rappresenta l'età della morte di Gesù.

sabato 13 dicembre 2008
"Il Villaggio di Prades" - Joan Mirò

mercoledì 10 dicembre 2008
martedì 2 dicembre 2008
Fabio Volo - Un posto nel mondo - L'odio è assenza di amore, così come il buio è assenza di luce
"Ho imparato che il contrario dell'amore non è l'odio. L'odio è l'assenza d'amore, così come il buio è assenza di luce.
L'opposto dell'amore è la paura.
Per la prima volta nella vita non avevo paura o, meglio, avevo imparato a fare in modo che la paura non mi dominasse."
(Fabio Volo - Un posto nel mondo-)
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mercoledì 26 novembre 2008
la mia casa e la mia strada - Kahlil Gibran
Mi dice la mia casa:
"Non abbandonarmi, il tuo passato è qui"
Mi dice la mia strada:
"Vieni, seguimi, sono il tuo futuro"
E io dico alla mia casa e alla mia strada:
"Non ho passato, non ho futuro.
Se resto qui, c'è un andare nel mio restare;
se vado là c'è un restare nel mio andare.
Solo l'amore e la morte cambiano ogni cosa".
Kahlil Gibran
martedì 18 novembre 2008
lentamente muore
Cogliendo lo spunto dell'inesauribile Ester, pubblico nuovamente, un anno dopo, la straordinaria poesia di Pablo Neruda, "Lentamente muore", una delle mie preferite e che maggiormente rispecchia il mio pensiero
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Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
venerdì 14 novembre 2008
Roma Imperiale in 3D
Avete mai sognato di tornare indietro nel tempo, nella Roma Imperiale? Visitare i colonnati del Colosseo e magari fare una corsetta tonificante all'interno del Circo Massimo dell'epoca dell'imperatore Costantino?Grazie a Google Earth oggi è possibile!
Michael T. Jones, cofondatore di Google, è giunto nella Capitale per la presentazione di Roma Antica, la più imponente simulazione architettonico-urbanistica in 3D di edifici storici.
E' la proiezione di una mappa interattiva che ricostruisce nei dettagli 6.700 edifici della Roma Imperiale Costantiniana del 320 d.c, visitabile anche all'interno.Per l'Italia sono stati poi inseriti alcuni filmati tratti dall'archivio Rai e visualizzabili su: www.youtube.it/romaantica.
La ricostruzione è in parte ispirata al plastico realizzato a metà '900 dall'architetto Italo Gismondi e conservato al Museo della Civiltà Romana.

Riprodurre la grandezza di Roma Antica ha comportato 11 anni di lavoro, da parte del gruppo guidato dal professor Bernard Fisher presso l'Università della California (progetto Roma Reborn).
Il tutto è anche frutto della collaborazione del Comune di Roma con Google: lo strumento virtuale rappresenta sicuramente una nuova frontiera della comunicazione ed un forte mezzo di promozione della Capitale e di supporto per il turismo.
Per visualizzare il layer in 3D è necessario installare Google Earth sul pc (scaricabile gratuitamente all'indirizzo
nella cartella "Galleria" sul pannello a sinistra dell'interfaccia di Google Earth.Il progetto è disponibile a chiunque ed è personalizzabile con proprie foto, filmati ed informazioni aggiuntive.








