"per ogni persona con una scintilla di genio ce ne sono un centinaio con problemi di accensione": è più o meno questa la traduzione della frase che costituisce il titolo di questo post.
Se sono pochissime le persone che sono in grado di giungere all'illuminazione, all'intuizione fornita da quella scintilla "divina" che identifichiamo comunemente con "il genio", sono moltissime le persone che addirittura fanno fatica semplicemente ad accendersi, semplicemente a risvegliare in sé stessi la consapevolezza di essere qualcosa di più di semplici essere organici "robotizzati" guidati dal mero istinto di sopravvivenza.
La cultura, l'educazione di scuole e genitori, i mass-media, i vorticosi ritmi e lo stress, impediscono sempre più all'uomo di guardare dentro se stesso, di sviluppare una vera e autentica consapevolezza del proprio sé.
L'uomo di oggi non riesce a fermarsi, non riesce a creare il silenzio dentro e fuori se stesso; vive in modo passivo seguendo regole imposte.
Reagisce agli eventi e alle sollecitazioni dell'ambiente che lo circonda come un'automa, ma senza essere consapevole di essere un'automa: tiene in gabbia, inascoltata, la propria voce interiore.
Per questo motivo matura nevrosi e stress che non riesce a comprendere; dominato e imprigionato nel "principio di causa-effetto" reagisce agli eventi in modo automatico, funziona come il software di un computer, senza essere consapevole di ciò che fa.
Cerca di essere come crede che il mondo vuole che egli sia, accetta la cultura e le regole che lo circondando in modo totalmente acritico: è così e basta!
Matura una continua insoddisfazione, si sforza di perseguire obiettivi e traguardi che in realtà non gli interessano; ritiene che l'approvazione altrui abbia un valore importante ed non si accorge che sono proprio le persone più conosciute o più famose spesso quelle più depresse.
La rabbia e la frustrazione crescono e lui non le sa spiegare.
Per non ascoltare l'urlo che nasce dentro lui si rifugia nella musica, nella televisione, nello sballo di ogni genere e nelle droghe: letteralmente "fugge da se stesso"!
Nel profondo del suo animo giace un motore che chiede semplicemente di essere acceso, un potenziale fuoco che aspetta la sua scintilla per liberare tutta la sua luce e il suo calore.